Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha scritto al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, per chiedere un confronto urgente sul futuro del collegamento ferroviario Frecciarossa Alta Velocità sulla linea Taranto-Potenza-Salerno-Roma. Al centro della nota formale inviata al Ministero ci sono le perplessità della Regione sulla richiesta di finanziamento a carico degli enti regionali come condizione per garantire la prosecuzione del servizio. Il collegamento rappresenta, per Taranto, l’unica tratta veloce realmente efficiente verso Roma.
“Sono certo che non le sfuggirà l’importanza della direttrice ionica verso il Tirreno, cerniera essenziale tra Puglia, Basilicata e Roma”, scrive Decaro nella nota, sottolineando che un’eventuale interruzione del servizio determinerebbe “un evidente pregiudizio sociale ed economico” e una pesante frattura per i territori interessati. Secondo il presidente della Regione, il Mezzogiorno e la Puglia hanno diritto a collegamenti veloci, frequenti e affidabili, con tempi di percorrenza ridotti e in condizioni di piena parità rispetto al resto del Paese.
Decaro ritiene quindi “non giustificabile” che la prosecuzione del servizio debba gravare in modo permanente sui bilanci della Regione Basilicata e, come richiesto recentemente, anche su quello della Regione Puglia. In particolare, il presidente ricorda che per il prolungamento del servizio fino a Taranto non erano inizialmente previsti oneri finanziari, perché il collegamento si autososteneva. Per la Regione, destinare risorse proprie a un servizio di questo tipo significherebbe sottrarre fondi al trasporto pubblico locale, che ha carattere universale e indistinto. Il Frecciarossa Taranto-Roma, sostiene Decaro, dovrebbe invece rientrare nella responsabilità dell’operatore ferroviario nazionale.
Il tema assume un peso ancora maggiore in vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. A poche settimane dall’avvio dell’evento, il presidente evidenzia la necessità di garantire collegamenti stabili, moderni e adeguati a una manifestazione di rilievo internazionale. “È assurdo che sia la Regione a doversi fare carico dell’unico collegamento veloce Frecciarossa tra Taranto e la Capitale”, è la posizione espressa da Decaro, che chiede al Governo un investimento reale sul Mezzogiorno e sulla città di Taranto, territorio già segnato da molte criticità.
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