Con l’arrivo del primo caldo e l’assalto dei giovani alle zone della movida, torna prepotentemente d’attualità il tema della gestione dei rifiuti nel capoluogo barese. Un appello diretto al sindaco Vito Leccese arriva dai cittadini più attivi, che chiedono un cambio di passo nelle strategie di raccolta per evitare che le strade si trasformino in discariche a cielo aperto durante le ore notturne.
L’idea lanciata sui social è semplice ma concreta: prevedere un turno supplementare di svuotamento dei cestini a mezzanotte nelle aree più frequentate dai ragazzi. Un intervento mirato che eviterebbe l’accumulo di immondizia proprio nei momenti di massimo afflusso, garantendo il decoro urbano anche dopo il tramonto.
Il problema, però, sembra essere strutturale. I cittadini sottolineano come l’Amiu necessiti urgentemente di nuove assunzioni: “Di fatto non esiste turnover per gli operatori e chi lavora non riesce ad occuparsi della spazzatura abbandonata ovunque” si legge nella segnalazione. Una critica che tocca anche il tasto dolente della pressione fiscale, considerata troppo alta rispetto alla qualità del servizio offerto dalla municipalizzata.
Nonostante il tono allegro del post, la questione è seria e il messaggio rivolto al primo cittadino è chiaro: ascoltare le proposte dei residenti per risolvere problemi che Bari si trascina da anni. “Mi piacerebbe ascoltassi tutti i cittadini, soprattutto i propositi dei più attivi”, conclude l’appello, rilanciando la sfida per una città più pulita e meglio organizzata proprio ora che la stagione calda è alle porte.