Viaggiare durante il prossimo weekend lungo costerà caro, specialmente per chi sceglie l’aereo o il treno. L’analisi dei costi evidenzia un balzo in avanti dei prezzi che colpisce direttamente i collegamenti con il capoluogo pugliese: un volo Roma-Bari per le date dal 1° al 3 maggio costa mediamente 263,59 euro, segnando un aumento del 36% rispetto a un weekend ordinario (194,41 euro).
Il ponte del 1° maggio insomma si avvicina e sono molti gli italiani che si preparano a trascorrere qualche giorno fuori casa. Secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, a partire saranno il 12,4% dei cittadini (in calo del -3,8% rispetto allo scorso anno).
Chi sceglierà di approfittare del weekend lungo alle porte dovrà fare i conti, però, con prezzi dei trasporti più elevati rispetto agli altri periodi dell’anno (lontani da festività o periodi ad alta richiesta) e più elevati rispetto allo scorso anno, complice anche il conflitto in Medio Oriente che ha fatto schizzare all’insù i costi dei voli e dei carburanti.
Nel dettaglio, l’aumento per i voli nazionali si attesta al +30% rispetto a un periodo ordinario, mentre registra un rincaro del +39% il costo medio verso le capitali europee. Per chi viaggia in treno, l’aumento è del +24% rispetto a una settimana differente.
Rispetto al ponte del 1° maggio 2025 gli aumenti si attestano al +11% per i voli nazionali e al +31% per quelli verso le capitali europee, per i treni si registra un +4%.
Capitolo a parte meritano i costi per chi viaggia in auto: rispetto al ponte del 1° maggio 2025, l’aumento dei costi si attesta al +2% per chi viaggia con un’auto a benzina, al +21% per chi viaggia con un’auto a carburante (stima effettuata per un percorso di 100 km totali).
In questo contesto segnato da continue corse al rialzo dei prezzi, molte famiglie che si apprestano a partire per i ponti primaverili sceglieranno soluzioni improntate al risparmio, privilegiando l’ospitalità presso amici e parenti, pranzi in agriturismo, pic-nic all’aperto e mezzi di trasporto a basso costo, come la condivisione dell’auto.
Oltre l’86% di chi si metterà in viaggio resterà all’interno dei confini nazionali. Le destinazioni più ambite sono le città d’arte, gli agriturismi e i centri benessere, luoghi che offrono un’esperienza all’insegna della natura e del relax. Molto apprezzate anche per le località che permettono di riscoprire le tradizioni culinarie del territorio, con percorsi enogastronomici, cene tra le vigne e itinerari cicloturistici.
Per chi resterà in città, le occasioni per vivere il tempo libero in modo piacevole e stimolante non mancano: sarà possibile partecipare a tour guidati in bicicletta, visitare musei e parchi urbani o prendere parte a iniziative culturali e ricreative. Chi invece preferisce allontanarsi dal contesto urbano potrà scegliere esperienze a contatto con la natura, come escursioni a cavallo, tour in kayak sui laghi o passeggiate immersi nel verde.