Una domenica mattina che doveva essere solo di sport e sorrisi si è trasformata in un incubo di violenza urbana. In piazza Umberto, mentre le bambine della Pink Bari stavano dando vita ad una esibizione di calcio in piazza, a pochi metri da loro è scoppiato l’inferno. A lanciare la denuncia, durissima, è il farmacista barese Michele Antuofermo, testimone oculare di quanto accaduto intorno alle 12:00. Mentre la piazza era piena di famiglie, passeggini e bambini sulle altalene, quelli che Antuofermo definisce senza mezzi termini i “padroni della piazza” — spacciatori e tossicodipendenti — hanno iniziato a colpirsi con bottiglie in faccia e a picchiarsi selvaggiamente.
“Vi dovete vergognare. Siete incapaci o complici di questa situazione”, scrive il farmacista nel suo sfogo social rivolto alle autorità. Un attacco frontale che fotografa l’esasperazione dei cittadini per una zona, la piazza principale del centro murattiano, ormai percepita come terra di nessuno nonostante i controlli. Solo l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio. I militari e gli agenti, non senza difficoltà, sono riusciti a sedare la rissa e a lanciarsi all’inseguimento dei fuggitivi per le vie limitrofe.
foto Michele Antuofermo