Restituita alla città la facciata dello storico istituto “Cesare Vivante”, affacciato su piazza Diaz e sul lungomare. Questa mattina l’inaugurazione ufficiale del restauro alla presenza del sindaco metropolitano Vito Leccese, del consigliere delegato all’Edilizia scolastica Giovanni Camporeale e di Marco Bronzini, incaricato al dimensionamento scolastico e all’offerta formativa della Città Metropolitana.
L’intervento, finanziato con 280mila euro, ha riguardato il prospetto progettato nel 1934 dall’architetto Pietro Favia, riportando alla luce le caratteristiche originarie dell’edificio e valorizzandone il pregio storico-architettonico lungo uno dei tratti più rappresentativi del lungomare barese. La cerimonia si è svolta in concomitanza con le celebrazioni per i 140 anni della Scuola Superiore di Commercio, fondata nel 1886 e nucleo originario dell’attuale istituto. Presenti anche studenti del programma Erasmus, a sottolineare la dimensione internazionale della scuola.
“Restituire la bellezza originaria a questo palazzo significa tutelare e valorizzare la storia di Bari – ha dichiarato Vito Leccese –. Il Vivante è fulcro della nostra offerta formativa e vederlo oggi risplendere è il segno di una città che cura il proprio patrimonio per consegnarlo intatto alle nuove generazioni”. “Con questo investimento abbiamo recuperato il linguaggio architettonico originario del Favia”, ha aggiunto Marco Bronzini, evidenziando il valore dell’intervento anche in termini di decoro urbano. Per Giovanni Camporeale, “l’inaugurazione rappresenta il traguardo di un percorso avviato con lungimiranza e portato avanti in continuità amministrativa”, sottolineando come il recupero architettonico vada a beneficio “degli studenti e dell’intera cittadinanza”.