A Triggiano, il campetto da calcio adiacente al nuovo Palazzetto dello Sport è già finito nel mirino dei vandali. Nonostante la struttura sia stata ultimata da poco, i segni dell’inciviltà sono già evidenti e dolorosi: la rete dell’ingresso è stata tagliata e quella di una delle porte è già visibilmente danneggiata.
Un paradosso urbano che nasce da una combinazione pericolosa: la realizzazione di opere pubbliche seguita dalla mancanza di controlli e da una gestione che tarda a decollare. “Questo è quello che succede quando si realizzano strutture che poi restano chiuse e senza sorveglianza”, è l’amaro commento di un cittadino che ha deciso di denunciare pubblicamente lo stato di abbandono del sito.
Il messaggio non è rivolto solo alle istituzioni, ma anche e soprattutto ai responsabili di questi gesti. “Ragazzi, perché fate questo? Questa struttura è stata data a tutti noi, al popolo. Siamo noi i primi che dobbiamo averne cura. Tutto ciò che viene distrutto, alla fine, lo paghiamo tutti con le tasse, anche i vostri genitori”. Un richiamo al rispetto e al buon uso di un bene che, se non protetto, rischia di trasformarsi da luogo di gioco a “campo di battaglia” in balia del degrado.