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Vertenza Natuzzi, c’è l’accordo al Ministero: utilizzo della cigs al 62% e incentivi all’esodo

Rimodulata la cassa integrazione per gli stabilimenti pugliesi

Pubblicato da: redazione | Mar, 19 Maggio 2026 - 16:32
sciopero natuzzi strade

Svolta positiva nella vertenza Natuzzi. È stato sottoscritto oggi, presso il Ministero del Lavoro, l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per le lavoratrici e i lavoratori del gruppo, un’intesa che apre una nuova fase di confronto sul futuro industriale dell’azienda e sulla salvaguardia occupazionale. L’accordo prevede una rimodulazione della Cigs con una riduzione massima del 62% fino alla fine del 2026, misura che consente di garantire maggiore tutela ai lavoratori in attesa della definizione del nuovo piano di rilancio industriale.

L’intesa stabilisce, inoltre, la disponibilità, da parte dell’azienda, di 6 milioni di euro destinati alla gestione della prima fase del percorso di incentivazione all’esodo su base volontaria. I criteri operativi saranno condivisi con le rappresentanze sindacali, favorendo così la ripresa di relazioni industriali strutturate e un percorso graduale di gestione della crisi.

“Si tratta di un risultato importante per diversi motivi – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro – perché consente innanzitutto di mettere in sicurezza i lavoratori in una fase ancora delicata della vertenza e, allo stesso tempo, crea le condizioni per riaprire concretamente il confronto sul futuro produttivo e occupazionale del gruppo, condizione necessaria posta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso. Ringrazio tutte le parti coinvolte, le organizzazioni sindacali, l’azienda, il Ministero del Lavoro e il Mimit, per il senso di responsabilità e l’approccio costruttivo che hanno reso possibile questo accordo”.

“Come Regione Puglia – prosegue l’assessore – abbiamo accompagnato questo percorso mettendo a disposizione strumenti concreti di politica attiva del lavoro: percorsi di riqualificazione professionale per i lavoratori in cassa integrazione, misure di sostegno al reddito attraverso indennità di frequenza e il nuovo sportello del Centro per l’Impiego attivato da ARPAL Puglia a Santeramo in Colle, pensato proprio per rafforzare le attività di orientamento, ricollocazione e supporto ai lavoratori coinvolti”.

“Guardiamo ora con fiducia al tavolo convocato per il prossimo 27 maggio al Mimit – aggiunge l’assessore -, al quale parteciperemo insieme a Leo Caroli, presidente della Task force regionale Occupazione, struttura strategica della Regione che ha seguito la vertenza sin dalle prime fasi con un costante lavoro di raccordo istituzionale e confronto con le parti. Se continuerà a prevalere il clima di responsabilità emerso oggi, potremo costruire le condizioni per un impegno pubblico capace di sostenere concretamente il piano di rilancio industriale, garantendo continuità produttiva agli stabilimenti pugliesi e tutela dell’occupazione”.

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