Un boato nel cuore della notte ha svegliato di soprassalto i residenti di Adelfia, intorno alle 2.50, quando una banda di malviventi ha fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale della Banca di Credito Cooperativo del paese. È l’ennesimo colpo messo a segno con questa modalità nel Barese, un fenomeno che continua a preoccupare le comunità locali.
Dalle prime informazioni raccolte, i responsabili avrebbero agito con la tecnica della cosiddetta “marmotta”, il sistema che prevede l’introduzione di gas esplosivo all’interno del dispositivo Atm per farlo saltare in aria e raggiungere il vano dove viene custodito il denaro. Un gesto rapido, questione di pochi istanti, ma dagli effetti devastanti: l’esplosione ha causato danni rilevanti sia alla struttura della banca che ad alcuni edifici circostanti.
Dopo l’assalto, la banda si è dileguata senza lasciare traccia, sfruttando probabilmente il buio e la scarsa presenza di persone in strada a quell’ora. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno subito avviato i rilievi tecnici e le prime indagini per capire l’esatta dinamica dei fatti.
Al momento resta da chiarire se il colpo sia effettivamente riuscito e, in caso affermativo, quale sia stata la somma sottratta dai malviventi. Gli investigatori stanno lavorando anche per verificare eventuali collegamenti tra questo episodio e altri assalti agli sportelli bancomat registrati di recente nella zona, nel tentativo di ricostruire un quadro più ampio e individuare eventuali responsabili comuni.