Una giornata intera dedicata a uno dei problemi più delicati nella cura dei pazienti fragili si è conclusa nei giorni scorsi a Bari, il congresso ECM sulla vulnologia dal titolo “La cura delle ulcere cutanee nel paziente fragile: protocolli clinici e processi di comunicazione, igiene ambientale e ruolo del caregiver”. L’appuntamento, pensato per i professionisti sanitari che ogni giorno si confrontano con le lesioni cutanee croniche, ha registrato il tutto esaurito, a conferma di quanto questo tema sia diventato centrale nella gestione dei pazienti più vulnerabili.
Le ulcere cutanee croniche incidono pesantemente sulla qualità della vita di chi ne soffre e complicano non poco i percorsi di assistenza, tanto da richiedere un approccio sempre più integrato tra le diverse figure professionali. Ed è proprio su questo che si sono confrontati, per l’intera giornata, gli specialisti intervenuti al congresso: protocolli clinici aggiornati, strategie di gestione condivisa e la ricerca di una maggiore continuità nell’assistenza sono stati i fili conduttori degli interventi, con l’obiettivo dichiarato di superare la frammentazione delle competenze tra medici, infermieri, riabilitatori e figure organizzative.
Ampio spazio è stato riservato alle tecniche più avanzate per la gestione delle lesioni, dalla wound bed preparation al modello TIME, passando per le medicazioni evolute, la terapia a pressione negativa e i più recenti percorsi di medicina rigenerativa. Non sono mancati approfondimenti su questioni che nella pratica quotidiana fanno spesso la differenza, come la prevenzione delle infezioni, l’igiene ambientale, il supporto nutrizionale e la comunicazione con il paziente, oltre al ruolo, spesso sottovalutato, del caregiver all’interno del percorso di cura. Alle relazioni si sono affiancati momenti di confronto su casi clinici concreti ed esercitazioni pratiche, utili a trasferire da subito nella realtà assistenziale quanto appreso in aula.
A guidare la responsabilità scientifica dell’iniziativa è stata la Dott.ssa Grazia Giardinelli, alla testa di una faculty composta dalla Dott.ssa Claudia Colombarini, dal Dott. Giuseppe Massimiliano De Luca e dal Dott. Antonio Mirro. Il congresso è stato organizzato da Medical Grace Academy della Dott.ssa Grazia Giardinelli, con il Provider ECM CIRLAGE dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e si è svolto con il contributo non condizionante dell’Associazione Welfare a Levante e di Christeyns, azienda internazionale che opera nel settore dell’igiene professionale e sanitaria.
Accreditato con 8 crediti formativi ECM, l’evento ha coinvolto medici, infermieri, podologi, farmacisti, fisioterapisti, tecnici ortopedici e operatori socio-sanitari, confermandosi un appuntamento di alto profilo per l’aggiornamento specialistico. Una giornata che ha ribadito, ancora una volta, quanto la formazione continua e la collaborazione tra professionisti restino elementi imprescindibili per migliorare la gestione delle lesioni cutanee croniche e garantire ai pazienti fragili percorsi di cura sempre più efficaci.
Bari, medici e infermieri a confronto sulle ulcere cutanee
Una giornata di formazione tra nuovi protocolli, medicazioni evolute e ruolo del caregiver
Pubblicato da: redazione | Gio, 2 Luglio 2026 - 14:44
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