Prosegue la collaborazione tra il Comune di Bari e la Procura della Repubblica nell’ambito del progetto “Giustizia bene comune”. Questa mattina, a Palazzo della Città, è stato sottoscritto il rinnovo del protocollo d’intesa per l’attuazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC). A firmare l’accordo sono stati il sindaco di Bari Vito Leccese e il procuratore capo della Repubblica di Bari Roberto Rossi.
Si tratta del quarto rinnovo del protocollo, che consolida un percorso avviato nel 2021 con l’obiettivo di offrire ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) e del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) la possibilità di svolgere attività di utilità collettiva negli uffici giudiziari, favorendo percorsi di inclusione sociale, formazione, acquisizione di competenze e reinserimento nel mondo del lavoro.
Previsti dalla normativa nazionale, i Progetti Utili alla Collettività non costituiscono un rapporto di lavoro, ma rappresentano uno strumento di partecipazione attiva attraverso il quale i beneficiari restituiscono un servizio alla comunità, maturando al tempo stesso esperienze e competenze utili per il proprio percorso personale e professionale.
Dal 2021 a oggi la Procura della Repubblica di Bari è il soggetto ospitante che ha accolto il maggior numero di beneficiari, contribuendo a un percorso che ha coinvolto oltre 1.200 persone nei Progetti Utili alla Collettività promossi dal Comune di Bari. Un’esperienza che, nel tempo, è stata estesa anche agli altri uffici giudiziari del territorio, affermandosi come una buona pratica di inclusione sociale e cittadinanza attiva.
“Con il rinnovo di questo protocollo confermiamo una collaborazione che rappresenta un esempio concreto di come le istituzioni possano lavorare insieme per creare opportunità di inclusione e crescita. I Progetti Utili alla Collettività consentono alle persone di acquisire competenze e, allo stesso tempo, di restituire un servizio alla comunità. L’esperienza maturata con la Procura dimostra che investire sull’inclusione significa rafforzare il senso di appartenenza, promuovere la cultura della legalità e favorire un reale reinserimento sociale e lavorativo”, dichiara il sindaco di Bari Vito Leccese.
“Questo protocollo permette a persone che hanno bisogno di formazione e di essere reinserite nel mondo del lavoro di svolgere un’esperienza all’interno della Procura. In questi anni si è rivelato uno strumento estremamente positivo e dimostra che la giustizia è un bene comune al quale tutti possono contribuire”, dichiara il procuratore capo della Repubblica di Bari Roberto Rossi.
Con il rinnovo dell’intesa, Comune di Bari e Procura della Repubblica confermano l’impegno a proseguire il percorso che unisce inclusione sociale, formazione e legalità, continuando a offrire nuove opportunità ai beneficiari delle misure di inclusione e contribuendo a rafforzare il legame tra cittadini, istituzioni e amministrazione della giustizia.