Dalle prime ore di questa mattina, è in corso un’operazione del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, delegata dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – finalizzata all’individuazione del presunto autore dell’omicidio aggravato dalla premeditazione, commesso a Capurso il 16 luglio 2010, nonché ai presunti componenti di un’associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante ad Altamura.
La vittima del 16 luglio 2010 fu l’imprenditore edile barese Raffaele Pirro, di 73 anni.
I dettagli
Im data 8 luglio 2026, nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi a questo Ufficio, su richiesta del Pubblico Ministero, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha emesso ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di 5 persone, in relazione alle ipotesi di reato di omicidio volontario premeditato, detenzione e porto di armi da fuoco, per uno di essi, oltre che di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio per gli altri quattro indagati (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).
La misura è stata eseguita il 8 luglio 2026 dal personale del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari.
In estrema sintesi e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento, per uno degli indagati, è quella di essere l’autore materiale dell’omicidio di Pirro Raffale, settantatreenne, imprenditore edile, avvenuto nelle primissime ore del 16 luglio 2010, mentre si trovava in una piazzola al km 12+100 della s.s. 100, in agro di Capurso (BA).
Appare opportuno sottolineare come la vittima sia risultata estranea a contesti di natura criminale.
Nell’ambito della stessa attività investigativa sono emersi elementi a carico di altre quattro persone, destinatari della misura cautelare, ritenute responsabili del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (cocaina).