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Raccolta differenziata, dalla Regione Puglia 20 milioni per Bari, Brindisi, Foggia e Taranto

Le risorse Fsc saranno ripartite tra i capoluoghi con maggiori difficoltà

Pubblicato da: redazione | Gio, 16 Luglio 2026 - 14:53
consiglio regione puglia

Venti milioni di euro per sostenere la raccolta differenziata nei Comuni capoluogo pugliesi che registrano maggiori difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi. La giunta regionale ha approvato i criteri di ripartizione delle risorse destinate a Bari, Brindisi, Foggia e Taranto, nell’ambito dei fondi Fsc 2021-2027 stanziati con l’Accordo per la coesione della Regione Puglia, sottoscritto nel novembre 2024. L’obiettivo è aiutare le città più grandi e popolose a migliorare standard, target e performance nella raccolta differenziata, così da incidere anche sul dato complessivo regionale.

Il criterio di ripartizione stabilirà, per ciascun Comune beneficiario, un importo massimo di risorse proporzionato al deficit di performance. Il divario dovrà poi essere colmato attraverso interventi specifici, che saranno selezionati nell’ambito della procedura avviata dalla sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche con i singoli enti interessati. Altri Comuni capoluogo, come Trani, Andria e Lecce, che registrano percentuali più alte di raccolta differenziata, potranno invece accedere a contributi attraverso un avviso promosso dalla Regione Puglia e finanziato con 4 milioni di euro a valere sul Poc Puglia 2014-2020. Le istanze, in questo caso, sono in fase di valutazione. “Con questo stanziamento di 20 milioni di euro per Bari, Foggia, Brindisi e Taranto e l’avvio della procedura concertativo-negoziale vogliamo supportare quei Comuni capoluogo che risultano più bisognosi di migliorare i propri standard, target e performance nella raccolta differenziata”, ha spiegato l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento.

Secondo l’assessora, intervenire sulle grandi città può avere un impatto diretto sull’intero sistema regionale. “Poiché si tratta di realtà territoriali vaste e molto popolose, aumentando le loro percentuali di raccolta differenziata si darebbe una spinta maggiore alla crescita della percentuale complessiva regionale, che per il 2025 si è attestata al 63%”, ha aggiunto. La misura punta quindi a rafforzare il sistema di raccolta nei principali centri urbani pugliesi, sostenendo interventi mirati nei territori dove il miglioramento della differenziata può produrre l’effetto più rilevante sul dato regionale.

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