Dopo il successo dell’edizione 2024, il Comune di Bari apre ufficialmente il percorso di costruzione della seconda edizione della Scuola Barese di Commercio, invitando commercianti, artigiani, pubblici esercizi e operatori economici della città a contribuire direttamente alla definizione del nuovo programma formativo.
Da oggi, infatti, è disponibile un questionario online attraverso il quale sarà possibile indicare i temi ritenuti prioritari, le competenze da rafforzare e le esigenze che il commercio barese sta affrontando nella trasformazione del mercato, con l’obiettivo di costruire una Scuola sempre più aderente ai bisogni reali delle imprese e capace di accompagnarne l’innovazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di candidatura della città di Bari a European Capital of Small Retail 2027, il riconoscimento promosso dalla Commissione Europea dedicato alle città che sviluppano politiche innovative a sostegno del commercio di prossimità. La candidatura considera, infatti, la formazione come una leva strategica per rafforzare il ruolo dei negozi e delle attività economiche nella vita della città, riconoscendoli non soltanto come imprese ma come infrastrutture civiche, presìdi di socialità e protagonisti della qualità urbana.
La seconda edizione della Scuola non sarà soltanto un calendario di incontri, ma un autentico laboratorio di confronto permanente con la comunità commerciale. I contenuti che emergeranno dal questionario contribuiranno a definire il programma dei corsi, dei workshop e delle attività di accompagnamento che prenderanno il via nei prossimi mesi e confluiranno nel più ampio percorso di costruzione della candidatura europea, dove la Scuola rappresenta uno dei principali strumenti di partecipazione e co-progettazione con commercianti e operatori economici.
“Il commercio sta cambiando rapidamente – commenta l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli -. Cambiano i consumatori, cambiano le tecnologie, cambiano le città. Per questo oggi non basta avere un buon prodotto o una lunga esperienza: servono nuove competenze per affrontare le trasformazioni in corso, dall’intelligenza artificiale al marketing digitale, dalla sostenibilità alla capacità di costruire relazioni con il territorio. La Scuola Barese di Commercio nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare commercianti e artigiani in questo cambiamento, offrendo strumenti concreti e occasioni di confronto. Investire sulle competenze significa investire sul futuro delle nostre imprese, ma anche sulla qualità della vita della città. Negozi più forti, innovativi e consapevoli sono un valore per tutta Bari e rappresentano uno dei pilastri della nostra candidatura a Capitale Europea del Commercio di Prossimità 2027”.
Il questionario, online sul sito https://www.baricapitalecommercio2027.it/, richiede pochi minuti per la compilazione ed è aperto a tutti gli operatori del commercio e dell’artigianato della città: l’amministrazione comunale invita tutte le attività economiche a partecipare, contribuendo con la propria esperienza a costruire un percorso formativo condiviso e una candidatura europea che nasce dal coinvolgimento diretto della comunità commerciale barese.