Un nuovo regolamento comunale per disciplinare in un unico testo il servizio taxi e il noleggio con conducente. È stata presentata questa mattina in commissione consiliare la bozza del documento che dovrà regolare gli autoservizi pubblici non di linea nel Comune di Bari. A illustrare il testo ai componenti della seconda commissione, competente su Bilancio, Fiscalità locale, Sviluppo locale, Blue economy e aziende partecipate, è stato Michele Cassano, direttore del settore Annona, Ecologia e Attività produttive della Polizia Locale.
Il nuovo impianto regolamentare supera l’attuale disciplina, oggi fondata su due regolamenti distinti: quello relativo agli NCC, risalente al 1968, e quello dedicato al servizio taxi, approvato nel 2017. Tra le principali novità c’è l’introduzione di criteri di programmazione per il rilascio delle licenze taxi e delle autorizzazioni NCC. I parametri saranno legati a elementi oggettivi, come popolazione residente e flussi turistici. Sulla base di queste valutazioni si ipotizza un tetto massimo di 650 licenze taxi e 250 autorizzazioni NCC, con la definizione dei coefficienti finali demandata al Consiglio comunale.
La bozza prevede anche l’istituzione di una commissione consultiva e di monitoraggio, già prevista dalla normativa nazionale e regionale ma finora non recepita nel regolamento comunale. L’organismo sarà composto da rappresentanti dell’amministrazione, delle categorie taxi e NCC e delle associazioni dei consumatori. La commissione avrà funzioni consultive a supporto della giunta e potrà formulare osservazioni e proposte su organizzazione del servizio, fabbisogno di licenze e autorizzazioni, mobilità e infrastrutture dedicate.
Un altro punto centrale riguarda la creazione di una piattaforma digitale unica per la prenotazione dei servizi taxi e NCC nel territorio comunale. L’applicazione, il cui finanziamento potrebbe essere valutato anche attraverso le risorse dell’imposta di soggiorno, consentirebbe a cittadini e visitatori di accedere ai servizi attraverso un solo canale. La piattaforma permetterebbe inoltre all’amministrazione di raccogliere dati utili per monitorare domanda, tempi di attesa, aree maggiormente interessate dalle richieste e utilizzo dei posteggi, così da programmare il servizio in modo più efficace.
Per gli operatori NCC titolari di autorizzazioni rilasciate dai Comuni dell’area metropolitana e dell’hinterland, e intenzionati a operare nel territorio cittadino, è previsto un portale telematico dedicato. L’iscrizione e la comunicazione della presenza in città consentiranno al Comune di monitorare i flussi e gestire gli accessi a ZTL e corsie riservate secondo la normativa vigente. La bozza introduce anche le licenze taxi stagionali, pensate per fronteggiare i periodi di maggiore afflusso turistico, che a Bari si concentrano ormai tra aprile e ottobre. Previsto anche il taxi sharing, rivolto a più utenti che condividono il punto di partenza ma sono diretti verso destinazioni diverse, lungo uno stesso percorso compatibile con la destinazione finale.
Il regolamento disciplina inoltre le modalità di rilascio di licenze e autorizzazioni, i requisiti delle rimesse per gli NCC e gli aspetti tecnici del servizio, riordinando in un unico testo le disposizioni finora distribuite nei due regolamenti separati. “Dopo la presentazione in commissione, la bozza del nuovo regolamento proseguirà il proprio iter con l’acquisizione dei pareri dei Municipi”, commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli. “Successivamente sarà sottoposta all’esame della giunta comunale, chiamata ad approvare anche il nuovo apparato sanzionatorio previsto, e infine trasmessa al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva”.
Petruzzelli annuncia anche un percorso di confronto con le categorie interessate. “Nell’ambito del percorso partecipativo che accompagnerà la definizione del testo definitivo del regolamento, ho già fissato un primo confronto con le associazioni di categoria rappresentative dei tassisti e degli operatori NCC in modo da condividere le principali novità del documento e recepire le loro osservazioni”.