L’approvazione della Tari 2026 a Bari non è solo una manovra contabile, ma il coronamento di un preciso percorso politico rivendicato con forza dai suoi promotori. Al centro della riduzione delle tariffe, che scenderanno in media dell’1,8% per le famiglie e dell’1,2% per le attività economiche, ci sono le scelte di una macchina amministrativa che ha deciso di puntare con decisione sul recupero delle tasse non pagate.
“Come da impegno assunto, abbiamo approvato nei tempi prestabiliti il regolamento sulla definizione agevolata dei tributi locali”, ha dichiarato con soddisfazione l’assessore al Bilancio, Diego De Marzo. L’esponente della giunta ha voluto sottolineare la genesi del provvedimento: “Si tratta di un risultato di grande valore per la nostra città, che nasce da un percorso politico e amministrativo che abbiamo fortemente voluto e portato avanti con serietà e determinazione. Un provvedimento atteso da molti cittadini e dalle attività del territorio, rispetto al quale non ci siamo limitati ad applicare una norma o ad ascoltare il dibattito, ma abbiamo scelto di costruire una soluzione concreta, equilibrata e ben studiata per le esigenze della nostra comunità”.
Il fulcro della strategia finanziaria è stato l’equilibrio tra rigore e sostegno sociale. “Abbiamo sempre sostenuto che fosse necessario offrire uno strumento capace di conciliare il dovere di preservare i miglioramenti sulla riscossione ordinaria raggiunti da questa Amministrazione, con le difficoltà quotidiane che molte famiglie e imprese si trovano ad affrontare”, ha continuato l’assessore De Marzo. “È con questo spirito che abbiamo lavorato alla definizione di una misura realmente utile. Manteniamo un altro impegno e consegniamo alla città una misura che abbiamo voluto, costruito ed approvato insieme a tutto il Consiglio Comunale, nell’interesse della collettività”.
Entusiasta anche il commento della consigliera comunale Annamaria Ferretti, che ha esaltato la sinergia interna a Palazzo di Città: “Quando la politica ha visione e la macchina amministrativa funziona con precisione, i risultati arrivano e cambiano in meglio la vita dei cittadini”. Ferretti ha poi rivolto un plauso pubblico ai tecnici: “Voglio fare i miei più sinceri complimenti all’assessore al Bilancio Diego De Marzo e alla dirigente della Ripartizione Tributi, la dottoressa Rosalba Cirillo. Dietro i numeri della Tari 2026 presentati oggi c’è un lavoro immenso, un perfetto esempio di sinergia tra l’indirizzo politico e l’efficienza tecnica”.