Un pomeriggio di svago e relax trasformato in un incubo di inaudita violenza, aggravato dall’indifferenza agghiacciante dei presenti. Nel tardo pomeriggio di ieri una ragazza è stata brutalmente aggredita all’interno del parco Rossani di Bari, uno dei polmoni verdi più frequentati e recentemente riqualificati della città.
Secondo quanto ricostruito dalla vittima, il raid si è consumato in pochissimi istanti nei pressi dei bagni pubblici della struttura. La giovane si era recata nei servizi igienici quando è stata improvvisamente assalita. A scatenare la violenza fisica sarebbe stata una donna – che alcune testimonianze indicano provvisoriamente come una possibile addetta alle pulizie dei servizi – supportata attivamente da un gruppo di ragazzini del posto. I motivi del violento pestaggio restano ancora del tutto ignoti.
A rendere la vicenda ancora più inquietante è il contesto di totale solitudine in cui si è trovata la vittima. L’aggressione è infatti avvenuta davanti agli occhi di diverse persone che in quel momento affollavano il parco; ciononostante, nessuno dei presenti è intervenuto per difendere la ragazza o per bloccare gli aggressori, permettendo al branco di agire indisturbato e di dileguarsi subito dopo.
Soccorsa in un secondo momento, la giovane è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del capoluogo barese. I medici le hanno riscontrato gravi traumi facciali, tra cui fratture al setto nasale e nella zona perioculare, applicandole una vistosa fasciatura protettiva sul volto. Le indagini per identificare i responsabili sono state immediatamente avviate dalle Forze dell’Ordine: gli investigatori confidano nei filmati registrati dalle numerose telecamere di videosorveglianza di cui il parco Rossani è dotato per dare un nome e un volto agli autori del pestaggio e per fare piena luce sull’episodio.