I cieli di Bari tornano al centro di un fitto mistero che riaccende il dibattito sugli avvistamenti aerei insoliti. Nell’ultima settimana, il GUP (Gruppo Ufologico Pugliese) ha registrato una serie di segnalazioni ravvicinate relative alla presenza di presunti oggetti volanti non identificati. Secondo quanto riferito dall’associazione, i testimoni – sulla cui attendibilità e buona fede sono state eseguite le opportune verifiche preliminari – avrebbero assistito, in pieno giorno, al passaggio di vere e proprie piccole flotte di sfere luminose.
Le descrizioni fornite dai cittadini parlano di corpi celesti pulsanti che si muovevano all’unisono, dando quasi l’impressione di galleggiare nel cielo barese. A dare sostanza al racconto ci sarebbero diverse riprese video fornite dagli stessi osservatori. I tecnici del Gup, dopo aver esaminato i filmati nei minimi dettagli, hanno dichiarato di aver escluso le spiegazioni più convenzionali, scartando l’ipotesi che potesse trattarsi di semplici stormi di uccelli in migrazione, di droni commerciali o di palloncini gonfiabili lasciati andare al vento. Le sfere analizzate avrebbero mostrato una luminosità propria e distinta, con variazioni cromatiche repentine capaci di virare dal bianco brillante fino a tonalità più rossicce.
“Al momento non conosciamo l’esatta natura di questi oggetti né la loro specifica funzione”, spiegano i responsabili del Gruppo Ufologico Pugliese nel fare il punto sulle indagini. L’associazione tiene tuttavia a precisare che l’area metropolitana di Bari non è un caso isolato: episodi del tutto identici si starebbero verificando con frequenza sia nel resto d’Italia che all’estero, divenendo oggetto di monitoraggio da parte di centri di studio internazionali. Il capoluogo pugliese, conclude la nota del centro, vanta una lunga cronologia di avvistamenti di questo tipo, tutti catalogati e rigorosamente conservati all’interno degli archivi storici del gruppo.