L’estate meridionale subisce un primo, parziale cedimento. Secondo l’ultimo monitoraggio degli esperti di 3bmeteo, il transito di una perturbazione di matrice atlantica è pronto a innescare una rapida fase di instabilità atmosferica sulle regioni del basso Adriatico e dello Jonio. Il peggioramento, atteso oggi colpirà in modo particolare la Puglia, il Molise e la Basilicata, interrompendo bruscamente il dominio del sole e della calura intensa che hanno caratterizzato le ultime settimane.
L’ingresso di correnti più fresche in quota genererà i presupposti strutturali per lo sviluppo di locali temporali, che colpiranno a macchia di gatto sia le aree interne che i settori costieri. Oltre alle precipitazioni, il fronte perturbato favorirà un generale e diffuso smorzamento delle temperature, regalando un temporaneo sollievo ai cittadini dopo giorni di afa soffocante. Si tratterà tuttavia di un break meteorologico di breve durata, una classica parentesi instabile capace di scuotere la stabilità estiva senza però scardinarla definitivamente.
Le proiezioni modellistiche indicano infatti che, già a partire da martedì, la pressione atmosferica tornerà a salire in modo vigoroso. Sulla scia del definitivo allontanamento della perturbazione verso i Balcani, si assisterà alla progressiva rimonta di un promontorio anticiclonico subtropicale proveniente direttamente dal Nord Africa. Il ritorno dell’alta pressione ripristinerà immediate condizioni di stabilità meteorologica su tutta la Puglia, con cieli sereni e un nuovo, sensibile aumento delle temperature. L’intensità e la reale durata di questa nuova ondata di caldo africano, concludono i meteorologi, saranno oggetto di ulteriori approfondimenti e monitoraggi nel corso dei prossimi giorni.