All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di due persone, ritenute gravemente indiziate delle sparatorie avvenute lo scorso aprile nei quartieri Carrassi e Libertà. L’operazione, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari, mette un punto fermo sulle indagini relative a due sanguinosi episodi di cronaca nera che avevano destato forte allarme sociale in città.
I fatti al centro dell’inchiesta si collegano direttamente alla violenta scia di sangue che ha visto contrapposti gruppi criminali sul territorio cittadino. Gli investigatori si sono concentrati in particolare sugli agguati registrati in viale Unità d’Italia (nei pressi di una sala giochi) e in via Dante. In quelle circostanze, l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco in pieno giorno e tra la gente aveva provocato il ferimento di alcuni giovanissimi, confermando la spregiudicatezza delle fazioni in lotta per il controllo delle piazze di spaccio. L’inchiesta della Procura antimafia ha permesso di ricostruire la dinamica dei raid e di risalire all’identità dei presunti esecutori materiali dei due agguati.
I dettagli operativi del blitz, i nomi dei soggetti finiti in manette e l’esatto contesto dei clan in cui sono maturati i due agguati saranno illustrati ufficialmente tra pochi minuti. È stata infatti convocata una conferenza stampa alle ore 10:30 presso gli uffici della Procura della Repubblica di Bari.