Il turismo in Puglia deve diventare uno strumento di crescita più equilibrata, capace di distribuire benefici economici e sociali anche oltre le mete più conosciute. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ospite della nuova puntata di “Bar Futuro”, il video podcast promosso da Ey e prodotto da Hey Italia. Nel corso dell’intervista, Decaro ha raccontato la sua visione della regione tra passato, presente e futuro, soffermandosi sul ruolo del turismo come motore di sviluppo ma anche come occasione per valorizzare territori meno battuti dai grandi flussi.
“Il turismo deve fungere da leva di ridistribuzione economica e sociale”, ha dichiarato Decaro. “Dobbiamo decongestionare alcune zone della nostra regione e far scoprire ai visitatori le aree interne e i piccoli borghi della Puglia”. Il tema è quello di una crescita turistica non concentrata solo sulle località più note e affollate, ma capace di coinvolgere anche l’entroterra, i paesi più piccoli e le comunità che possono trovare nel turismo una possibilità di sviluppo, lavoro e nuova attrattività. Durante il podcast, il presidente della Regione ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie applicate alla pubblica amministrazione, alla sanità e ai servizi per cittadini e imprese.
“Le nuove tecnologie devono aiutarci a rendere più efficienti ed efficaci i servizi, a facilitare l’accesso per le imprese alle fonti di finanziamento”, ha spiegato Decaro. “Non dobbiamo subirle: le tecnologie possono contribuire a migliorare le nostre condizioni di vita”. Guardando al futuro, Decaro ha indicato nelle nuove generazioni e nella sostenibilità ambientale due delle sfide principali per la Puglia. Al centro, in particolare, la tutela delle risorse naturali e la necessità di costruire un modello di sviluppo più attento agli equilibri ambientali.
“Vorrei consegnare ai giovani una regione dove le condizioni ambientali siano migliori”, ha detto. “Dobbiamo essere consapevoli che risorse come l’acqua non sono inesauribili e che vanno protette per il futuro delle nuove generazioni”. Turismo diffuso, innovazione e sostenibilità diventano così, nella visione espressa da Decaro, tre direttrici per il futuro della Puglia: una regione chiamata a crescere senza consumare i propri territori e senza lasciare indietro le aree meno centrali.