Un albero è crollato in piazza Bellini, a Palese, nel territorio del Municipio V di Bari. Le foto della pianta caduta sono state condivise sui social dai cittadini, facendo scattare subito commenti, preoccupazioni e polemiche sullo stato del verde e sulla manutenzione del quartiere.
Secondo quanto segnalato dai residenti, il cedimento sarebbe avvenuto nelle scorse ore. “Pericolosissimo comunque, di giorno ci sono sempre bambini in quell’area”, scrive una cittadina. Un’altra residente racconta: “Ieri sera tardi si è sentito un rumore e credo fosse esattamente l’albero caduto”. La caduta dell’albero ha riacceso il malcontento di una parte del quartiere. “Quando si dice che questo territorio cade a pezzi non si tratta di un eufemismo”, commenta ironicamente un cittadino. C’è chi allarga il discorso ad altre zone del Municipio V: “Anche a San Pio c’è un albero caduto ma sono 15 giorni che sta ancora lì”. E ancora: “Pochi alberi e cadono pure”.
Al centro delle critiche torna il tema della manutenzione. “Non vi è manutenzione”, scrive un residente. Un altro commento richiama anche altre criticità della piazza: “Quindi oltre a crollare il rivestimento del muro retrostante anche l’albero? Ma da quanto tempo non si fa manutenzione in questo quartiere di Bari?”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Nicola Chieppa, consigliere municipale, che ha spiegato quanto emerso dopo le prime verifiche. “L’ironia provocatoria è sempre pronta su ogni cosa. L’albero in oggetto è stato oggetto di potatura circa 3 mesi e la sua chioma è in perfetto stato vegetativo”, ha scritto. Secondo Chieppa, il problema non sarebbe stato evidente dall’esterno. “Purtroppo, come succede per le vite umane, l’albero è risultato ammalato alla base internamente, non visibile dall’esterno e senza segnali di malattia”. Dell’albero si è occupata la Multiservizi incaricata dal settore Giardini che si è occupata di rimuoverlo.
Una ricostruzione confermata anche da una cittadina presente sul posto, che racconta: “L’albero era ‘mangiato’ dall’interno, come se fosse stato attaccato dai tarli, tipo marcio. Si è staccato letteralmente dalla base. C’ero anche io quando Nico Chieppa stava facendo il rilievo fotografico. Mi dispiace tantissimo, perché era un bell’albero con una bella chioma. Non so se si poteva vedere dall’esterno il suo difetto”. La vicenda ha però alimentato anche una protesta più ampia sul rapporto tra periferie, manutenzione e attenzione dell’amministrazione centrale verso Palese e Santo Spirito. “Siamo abbandonati, cos’altro c’è da capire. Paghiamo tasse per non ottenere nulla, Comune autonomo unica soluzione”, scrive una residente, tornando su un tema che sta interessando sempre più cittadini del quartiere, soprattuto dopo le vicende relative ai bagni sul lungomare di Santo Spirito.
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