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Incendio sulla litoranea di Marina di Pulsano, in fiamme quattro auto

Sul posto vigili del fuoco e Protezione civile

Pubblicato da: redazione | Dom, 2 Agosto 2026 - 17:08
A seguito del crollo della palazzina di via De Amicis, il sindaco Vito Leccese ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente a tutela della pubblica incolumità per gli immobili in via Luigi Pinto (numeri 2-4-6-8-10), via De Amicis (numeri 1-3-5-7) e via De Robertis (1-3-5-7), per l'esecuzione di opere urgenti di demolizione controllata, frantumazione e spandimento delle macerie. Il provvedimento incarica la Po.E.Q. Progettazione e Manutenzione Strutture del Comune di Bari di fare eseguire tutti gli accorgimenti atti a evitare qualsiasi ulteriore pericolosa conseguenza del dissesto, al fine di scongiurare il pericolo per la pubblica incolumità e sicurezza urbana, e di procedere con la rimozione delle parti instabili, con l’esecuzione di demolizione controllata della porzione residua della palazzina crollata e successiva frantumazione e spandimento delle macerie.  Il provvedimento, autorizzato dalla Procura di Bari, si è reso necessario dopo i sopralluoghi dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco, per evitare che lo stato dei luoghi pregiudichi l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, anche in considerazione del fatto che la porzione residua della palazzina confina con edifici adibiti a uso residenziale, prontamente evacuati su disposizione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari. All’attualità, appare infatti probabile una imminente evoluzione del dissesto con un collasso progressivo e non controllato delle porzioni non crollate, dunque è urgente evitare ogni ulteriore evoluzione del cedimento.  Nella giornata di ieri il sindaco di Bari Vito Leccese ha ottenuto dalla Procura della Repubblica l'autorizzazione a procedere con estrema urgenza alle attività di demolizione controllata della porzione residua della palazzina crollata in via De Amicis il 5 marzo scorso. Le attività di demolizione sono cominciate oggi, secondo i tempi e le modalità stabilite d'accordo con il prof. Salvatori, consulente nominato dalla Procura.

Una colonna di fumo nero visibile da lontano ha spezzato il tranquillo pomeriggio di tanti bagnanti a Marina di Pulsano, richiamando l’attenzione di chi si trovava sulla litoranea nelle prime ore del pomeriggio di oggi. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 13 in viale della Fontana, su un terreno privato a pochi metri dal mare, coinvolgendo quattro autovetture parcheggiate nelle vicinanze.

Secondo una prima ricostruzione, il rogo potrebbe essere partito da una macchina elettrica parcheggiata nella zona, per poi propagarsi alle canne e alla vegetazione circostante, alimentandosi rapidamente e rendendo la situazione ancora più difficile da contenere nei primi istanti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile, che si sono occupati sia delle operazioni di spegnimento sia della messa in sicurezza dell’area interessata dalle fiamme. Non si registrano, fortunatamente, feriti né persone coinvolte nell’incendio.

Sono in corso, intanto, gli accertamenti da parte dei vigili del fuoco per ricostruire con precisione le cause che hanno determinato l’innesco dell’incendio.

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