Un’area di circa 670 metri quadrati è stata sequestrata dalla Polizia Locale di Bari nella zona di Carbonara, nel Municipio 4, perché ritenuta sede di un deposito incontrollato di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, derivanti da attività di manutenzione edile.
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto decine di bidoni in metallo contenenti residui di adesivo bicomponente e solventi, cumuli di materiale proveniente da demolizioni edili, pedane in legno fuori uso, ingombranti e circa 130 “big bag” con materiale sabbioso e gommoso destinato allo smaltimento. Nell’area erano presenti anche bustoni contenenti plastica, cartoni, vetro e pneumatici fuori uso.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, il deposito si trovava fuori dal luogo di produzione dei rifiuti e non avrebbe rispettato le norme tecniche previste per il deposito temporaneo. I materiali, infatti, non sarebbero stati separati per tipologia né custoditi in contenitori omologati con indicazione del codice EER. Nel corso degli accertamenti, inoltre, non sarebbe stato prodotto alcun certificato di analisi dei rifiuti depositati, né formulari di identificazione relativi a eventuali smaltimenti precedenti. Le persone interessate dalle verifiche, sempre secondo quanto riferito, non avrebbero fornito indicazioni sulla destinazione finale dei rifiuti presenti nell’area poi sottoposta a sequestro.
Una persona è stata al momento segnalata all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di deposito incontrollato di rifiuti anche pericolosi, in violazione del Testo unico ambientale. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Il sequestro ha natura provvisoria e non costituisce accertamento di responsabilità. La persona coinvolta non può essere considerata colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna e potrà esercitare il proprio diritto di difesa nelle sedi competenti.