Il primo pasto dell’anno scolastico è arrivato questa mattina nelle mense di sei istituti comprensivi cittadini, con il sindaco Vito Leccese e l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola che hanno fatto tappa alla scuola primaria Rodari di Japigia, appartenente all’istituto comprensivo Japigia 2 Torre a Mare, in via Attilio Corrubia 1, per salutare la comunità scolastica in occasione dell’avvio del servizio di refezione.
L’amministrazione comunale ha reso disponibile il servizio già a partire dalla giornata odierna, così alunne e alunni degli istituti coinvolti hanno potuto consumare il primo pasto dell’anno scolastico 2026/2027. Un avvio che, come ha spiegato l’assessore Lacoppola, arriva prima rispetto al passato in diversi plessi: “L’avvio della mensa scolastica è sempre un momento importante per l’organizzazione quotidiana delle famiglie, che trovano nella scuola non solo il luogo per eccellenza di formazione, crescita e socialità per i propri figli, ma anche un grande supporto nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro – ha sottolineato Lacoppola -. Siamo felici che quest’anno circa la metà dei plessi che garantiscono l’orario prolungato abbiamo attivato la refezione scolastica dal primo giorno utile, nel lunedì successivo all’avvio ufficiale del calendario scolastico regionale. La partenza a regime del servizio è programmata per la quasi totalità delle scuole entro lunedì 28 settembre, compatibilmente con il completamento degli organici e la nomina di tutto il personale. L’anno scolastico appena cominciato, inoltre, è segnato da un’importante novità, nel segno della digitalizzazione del servizio mensa, della condivisione e della trasparenza. Una novità accolta con grande positività dalle famiglie, come confermano i numeri altissimi delle iscrizioni andate a buon fine: al momento, infatti, risultano già regolarmente iscritti alla refezione circa 5.200 utenti su 5.500”.
La novità di cui parla l’assessore è la nuova piattaforma digitale Omnibus, attiva da questo anno scolastico. Si tratta di un software gestionale rinnovato, accompagnato da un nuovo portale dedicato e da un’app scaricabile gratuitamente da smartphone, pensata per semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione, garantire maggiore trasparenza e migliorare il monitoraggio di iscrizioni e pagamenti. Proprio attraverso questa piattaforma sono state gestite le iscrizioni al servizio di refezione, chiuse giovedì 17 settembre nella finestra temporale ordinaria. Chi non è riuscito a completare la procedura entro quei termini avrà comunque un’ultima possibilità, con una finestra straordinaria che si aprirà il 30 settembre e si chiuderà il 15 ottobre, dopo la quale non sarà più possibile iscriversi. Per usufruire del servizio resta comunque indispensabile aver completato la procedura di iscrizione.
Anche le ricariche per il pagamento dei pasti passano ora dal nuovo sistema Omnibus, lo stesso già utilizzato per le iscrizioni. La piattaforma è accessibile sia da computer che da smartphone, collegandosi al sito oppure scaricando l’applicazione, disponibile per dispositivi iOS e Android, e l’accesso richiede le credenziali Spid o Cie. Per effettuare un pagamento occorre entrare nella Dashboard “Consumatori”, scegliere il “Consumatore” e il “Servizio Mensa”, selezionare l’operazione di “Ricarica”, inserire l’importo, aggiungerlo al carrello ed effettuare il pagamento, che può avvenire tramite Pago PA in diverse modalità: online, direttamente dall’app con carta di credito o debito oppure con portafogli digitali come PayPal e Satispay; tramite i Prestatori Avvisi di Pagamento, scaricando dall’app l’avviso da saldare successivamente attraverso home banking, servizio CBILL, sportelli ATM, uffici postali o l’app IO; oppure tramite QR Code Lis, mostrando il codice generato dall’app in qualsiasi tabaccheria o esercizio convenzionato sul territorio nazionale e comunicando l’importo da pagare. I pagamenti relativi agli anni scolastici dal 2023/2024 al 2025/2026, invece, continueranno a essere gestiti attraverso il vecchio portale.
Un’ultima indicazione riguarda le uscite anticipate: se un alunno lascia la scuola prima del pranzo, la famiglia è tenuta ad annullare la prenotazione entro le 9.30, scrivendo una mail a scuole@ladisaristorazione.it oppure comunicandolo direttamente al personale incaricato. In mancanza di questa comunicazione, verrà comunque addebitata la tariffa massima del pasto, anche in caso di esenzione, con l’obiettivo di evitare sprechi alimentari e costi inutili a carico della collettività.