Un furto che ferisce il cuore di un’intera famiglia e tocca la sensibilità del quartiere San Paolo. Nella notte tra il 19 e il 20 settembre, da un giardino comunale di via Vittime Civili di Guerra a Bari, è stato rubato un grande cigno decorativo contenente dei fiori. Non si trattava di un semplice ornamento, ma di un omaggio carico di affetto e memoria, posizionato dai familiari lo scorso 16 settembre per ricordare il nonno, scomparso esattamente un mese prima.
La scelta del luogo non era stata affatto casuale: quel giardino pubblico era uno spazio aperto che proprio l’anziano amava curare quotidianamente con dedizione. “Il 16 settembre, in memoria di mio nonno volato in cielo un mese prima, abbiamo deciso di commemorare la sua presenza con il cigno – spiegano i familiari nel loro messaggio pubblicato sulla community Mamme e future mamme di Bari – Come nasce una Mamma – all’interno i fiori che lui amava curare di più. Stamattina o stanotte quel cigno è stato rubato”.
La scoperta del furto ha suscitato profonda amarezza e ha spinto i nipoti a lanciare un appello immediato, chiedendo alla cittadinanza di condividere la notizia per risvegliare la coscienza di chi ha compiuto il gesto. “Chiedo di fare girare questo messaggio il più possibile. Chi l’ha preso deve sapere che quel simbolo rappresenta un Nonno e non è solo un oggetto di decorazione”, prosegue lo sfogo dei parenti. La richiesta finale è diretta e senza giri di parole: “Con il cuore e con tanta rabbia chiediamo che venga rimesso lì dove è stato tolto la notte tra il 19 e il 20 settembre”.