“Capisco l’amarezza della famiglia Buonpastore. Ma noi non possiamo intervenire sulla volontà dei privati”. Così l’assessore comunale alla Cultura Silvio Maselli, commenta lo sfogo di Cinzia Buonpastore, ex proprietaria del Kursaal Santa Lucia, che qualche giorno fa ha annunciato sulla sua pagina Facebook – non senza polemica – la nascita di un ristorante cinese in quello che era il luogo dove cenava la Bari “bene”, all’interno dello storico teatro barese.

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“Quel lotto non è di nostra competenza. E non possiamo decidere come un privato investe il proprio denaro. L’unica cosa che abbiamo il dovere di fare è di riconsegnare il teatro alla città, nel più breve tempo possibile”, ha proseguito Maselli. Operazione questa che può farlo solo la Regione, diventata la proprietaria dell’immobile.

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Il teatro – inaugurato nel 1927 – infatti è stato messo all’asta nel 2007 per poter coprire i debiti degli ex proprietari. Il bene è stato diviso in due lotti: il primo (area bar, ristorante e le cucine) è stato venduto a un privato. Il secondo (il teatro) è stato aggiudicato proprio alla Regione Puglia.

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“Il Kursaal – prosegue l’assessore – diventerà un contenitore da utilizzare per spettacoli di prosa, per le prove dell’orchestra della Fondazione Petruzzelli, per il cinema”. La struttura di largo Adua ha però anche bisogno di interventi di ristrutturazione, necessari per consentire nuovamente l’apertura al pubblico. “I fondi ci sono – assicura – entro due anni sarà pronto e ai baresi verrà restituito ciò che meritano”.

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