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BARI – La tragedia sulla linea Andria-Corato ha scosso tutta la Puglia e, in particolare, chi ogni giorno prende il treno per raggiungere il proprio luogo di lavoro e di studio. All’indomani di uno degli incidenti ferroviari più gravi degli ultimi cinquant’anni, Borderline24 ha incontrato nella stazione di Bari alcuni studenti pendolari.

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“Il servizio è da migliorare, anche se non prendevo quella tratta comunque i problemi del servizio ferroviario pugliese sono tantissimi – racconta ai microfoni di Borderline24 una studentessa – ci sono treni soppressi che non vengono sostituiti, condizioni pessime di viaggio, spesso c’è chi viaggia in piedi fino a Barletta. Il problema di ieri è stato soprattutto il binario unico che è una costante in Puglia. C’è bisogno di ulteriori finanziamenti, si parla di alta velocità al nord mentre qui non abbiamo nemmeno il servizio ordinario. Ci vorrebbero più collegamenti anche tra i piccoli paesi, perché ci sono molti paesini soprattutto in provincia di Foggia che non sono serviti”.

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Comune lo sgomento degli intervistati sulla dinamica dell’incidente: “Siamo nel 2016. Assurdo quanto successo”, hanno detto in molti. Non sono mancate critiche all’intero sistema ferroviario pugliese, tra continui ritardi e carrozze vecchie e inadeguate (nel caso dell’incidente i convogli erano di ultima generazione).


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