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Sarà che siamo belli sulle nostre moto, sarà che i bambini ci guardano come cavalieri con l’armatura, sarà che per molti siamo dei folli a guidare quei bolidi su due ruote, ma non riesco ancora a capire, dopo anni e anni di strada, per quale motivo siamo il bersaglio preferito delle forze dell’ordine. Che loro siano i buoni e noi i cattivi ormai è chiaro a tutti, anche se non riesco a capirne la ragione, ma oggi per l’ennesima volta, la prima su questa rubrica, vorrei cercare di capire cosa abbiamo fatto noi motociclisti ai tutori della legge. Premettendo che rispettiamo loro, il loro lavoro e soprattutto che non siam qui per fare di tutta un’erba un fascio, oggi mi voglio soffermare su alcune piccole considerazioni maturate con decine e decine di palette alzate. Chi non è un motociclista sta per dire: “Se hai tutto in regola non vedo che problemi ci siano?”. Avere tutto in regola…Questo è il problema, ma non perché siamo criminali o giriamo senza assicurazione. Capita, infatti, di trasgredire qualche regola perché spesso sono così “strane” che risulta molto difficile riuscire a rispettarle. Chiunque possieda un mezzo a due ruote a marce, sa cosa voglio dire con queste mie parole. Per lo stato italiano, sei considerato un “fuorilegge” se apporti qualsiasi modifica al mezzo che guidi.  Ho visto amici ricevere multe più salate del Mar Morto, solo perché si erano permessi di sostituire delle lampadine dei fanali. Criminali!!! Lo so sembra assurdo, ma è tutto vero. Non nascondiamoci dietro un dito, il più delle volte sulle nostre moto, di originale, di “omologato” c’è solo il telaio, il resto è aftermarket, pezzi speciali costruiti alla #miocuggino o acquistati da qualche spacciatore di felicità nascosto sul web. E gli specchietti devono essere quelli originali (di solito sono grandi quanto due comodini dell’Ikea), le frecce devono essere originali (talmente grosse che se le usassi in un aeroporto, potresti farci atterrare un B-52 con la nebbia), le gomme non ti devi azzardare a montare quelle di un centimetro più larghe, la corona deve avere tutti i denti al posto suo, lo scarico non si deve toccare mai altrimenti ti sequestrano il mezzo, ti strappano il libretto di circolazione, ti fanno una multa che manco Tanzi quando ha “crakkato” la Parmalat ha pagato, ci manca solo che ti danno “mazzate”, ti tagliano i capelli e ti spediscono in un gulag. Scusate signori…ma non avete da catturare i rapinatori, i delinquenti, gli spacciatori? No? Ah ok, siamo nettamente più pericolosi noi che facciamo brum brum. Paghiamo quasi mille euro all’anno di assicurazione (sono sicuro che assicurare un cacciabombardiere costerebbe molto meno) per essere trattati come dei delinquenti, ripeto, non sempre, non tutti, ma il più delle volte succede così. Addirittura (fateci caso) se c’è un posto di blocco e passano in sequenza uno dell’Isis con tanto di bandiera e mitra, uno scooter con 3 persone a bordo e noi con la nostra Supersport…indovinate un po’ a chi tocca la paletta? Ma a noi…è ovvio.

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Agente: “Buongiorno signore…”\r\nMotociclista: “Speriamo”\r\nAgente: “Mi favorisce patente e documento di circolazione?”\r\nMotociclista: “Prego…” (in tutti i sensi)

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10 minuti di attesa mentre tiene in ostaggio il tuo documento e parla con la centrale. Tu cerchi di ricordarti se hai mai ammazzato qualcuno nella tua vita, e anche se non lo hai mai fatto, ti convinci del contrario altrimenti non si spiegherebbe perché tutto quel tempo per controllare che sono un cittadino onesto che paga pure il canone della Rai. Quando ad un certo punto si avvicina e inizia a guardarti la moto…

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\r\nAgente: “Dove stavamo andando?”\r\nMotociclista: “Lei non lo so…io a farmi un giro”\r\nAgente: “Un giro…” (Ripetono sempre quello che hai appena detto)\r\nMotociclista: “Si un giro…”\r\nAgente: “Ed è sua la moto?”\r\nMotociclista: “No, sono andato a comprare le sigarette, il tabaccaio non aveva il resto di 10.000 euro e mi ha dato questa in cambio…Certo che è mia, mi sono venduto un rene per comprarla!”\r\nAgente: “E queste gomme?”\r\nMotociclista: “Eh…servono per camminare sulla strada, senza potrei andare solo su una monorotaia e non è comodo”\r\nAgente: “Ma lei lo sa che da libretto questa moto monta ruote da 16 pollici mentre lei qui ne ha un paio da 18?”\r\nMotociclista: (Finge di non sapere assolutamente quanto appena appreso e scende dalla moto per guardare le ruote come se non le avesse mai viste prima di quel momento con un aria incazzata e le fissa con sguardo minaccioso come se volesse dire: “Bastarde…come vi siete permesse di diventare da 18?”\r\nAgente: “E questo scarico? Non è l’originale”\r\nMotociclista: “Non lo so maresciallo…”\r\nAgente: “Non sono maresciallo…”\r\nMotociclista: “Lo diventerà…è bravo”\r\nAgente: “Mi fa vedere il certificato di omologazione dello scarico?”\r\nMotociclista: (Lo guarda come se gli avesse chiesto la radice quadrata di 786.000.000 elevato alla terza) “Un attimo che vedo dove l’ho messo” (Spera che si materializzi nelle sue tasche per opera di qualche santo protettore…)\r\nAgente: “Senta smetta di cercarlo, lei non lo ha, è sa perché?”\r\nMotociclista: (Pioggia di Madonne tra 3…2…1…) “No…”\r\nAgente: “Perché questo scarico non è OMOLOGATOOOOOOOO !!!\r\n

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…Volete sapere come finisce la storia?

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\r\nLo saprete nel prossimo appuntamento di Borderbike24!!!


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