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Bari è una città di lavori in corso e di transenne. Ben venga. Ma perché non organizzare una programmazione almeno municipio per municipio?  Oggi abbiamo provato a raggiungere Japigia da San Girolamo e i risultati sono stati disastrosi.\r\n\r\nSan Girolamo\r\n\r\nCon il lungomare chiuso causa waterfront le auto si riversano su strada San Girolamo, ormai diventata impraticabile. E la situazione  soprattutto negli orari di entrata e uscita da scuola è fuori controllo. Su via Napoli non va meglio. Soprattutto quando si arriva all’intersezione con via Tommaso Fiore e con il nuovo ponte.\r\n\r\nVia Napoli e via Tommaso Fiore\r\n\r\nLa mega opera è stata inaugurata di tutta fretta, ma a distanza di pochi giorni si è deciso di chiudere corso della Carboneria, una delle strade che confluiscono sulla nuova rotatoria. Le conseguenze? Traffico in tilt. A tutte le ore.\r\n\r\nPerché le auto che normalmente giravano per corso della Carboneria per raggiungere via Brigata ora devono proseguire per via Napoli  e si creano ingorghi e lunghissime file. Un caos invivibile. Quattro i vigili urbani ad angolo tra via Napoli e via Tommaso Fiore. Più uno che impedisce l’accesso ai non frontisti a corso della Carboneria.\r\n\r\n

vigili via Tommaso Fiore
Vigili all’incrocio con via Napoli
\r\n\r\nUn capitolo a parte merita anche il punto di accesso alla rotatoria dal ponte: qui gli automobilisti scendono a tutta velocità, pensando che la precedenza sia un lusso. E quindi ancora auto ferme e traffico bloccato.\r\n\r\nSenza dimenticare il problema dei parcheggi, lamentato da residenti e commercianti. Abbiamo provato alle 10 a cercare posto. Dopo un’ora nulla. “Venissero quelli del Comune a verificare quanto accade ogni giorno qui – denunciano dal quartiere – prima ci hanno detto che il caos era legato alla Fiera. Bene, la Fiera è finita da due settimane. E la situazione non fa che peggiorare”.\r\n\r\nJapigia  e ritorno\r\n\r\nSenza grossi intoppi, su un lungomare tutto sommato scorrevole (anche se da una parte e dall’altra si notano ovunque transenne, dalla Provincia alla Regione, persino sulle ringhiere dello stesso lungomare) si raggiunge in poco tempo Japigia e la nuova rotatoria.\r\n\r\n
Transenne sul lungomare
\r\n\r\nAperta da pochi giorni, i lavori sono però ancora in corso. Qui soprattutto di prima mattina regna il caos. Perché, così come accade per via Tommaso Fiore, pochissimi sanno usare le rotatorie e si creano continue file. Mentre resta chiusa l’altra rotatoria, quella con via Magna Grecia, più piccola. Qui gli interventi continuano, anche se il Comune non ha pensato di provvedere alla pulizia con l’eliminazione delle erbacce dello spartitraffico centrale, a pochi metri dalla nuova opera.\r\n\r\n
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Rotatoria chiusa ed erbacce
\r\n\r\nIl ritorno è stato la ciliegina sulla torta. Via Crispi: una strada ad una corsia perché l’altra è preferenziale per i bus. Oggi si è pensato bene di fare dei lavori di ristrutturazione di un palazzo sulla destra e interventi sull’asfalto sulla sinistra. Conseguenza? Traffico in tilt e almeno mezz’ora per percorrere venti metri.\r\n\r\nStrada Santa Caterina\r\n\r\nAltro cantiere. Fino al 31 ottobre per i lavori di spostamento della tubazione Amgas non si potrà transitare su strada Santa Caterina, in prossimità del passaggio a livello della linea ferroviaria Bari- Taranto, nel tratto stradale compreso tra l’intersezione con la stradella Massimi Losacco e l’intersezione a rotatoria con via San Giorgio Martire.\r\n\r\n 


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