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Si è svolto questa mattina, presso gli uffici della ripartizione Urbanistica, l’incontro tra i tecnici delle ripartizioni Urbanistica, Lavori pubblici e Patrimonio, finalizzato alla risoluzione delle problematiche del quartiere Sant’Anna.\r\nL’attenzione si è concentrata, in particolare, sulle criticità legate al rischio idraulico, dovute alla presenza delle lame Sant’Anna e Cutizza, che potranno essere risolte attraverso la realizzazione di un’opera idraulica, posta a monte, finanziata per 4 milioni 700 mila euro nell’ambito del P.O.R. Puglia 2014/20 – Asse V – Azione 5.1 “Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera”.\r\n\r\nSi tratta di una grande vasca di laminazione – di dimensioni 330 metri per 200 metri circa, con una profondità di 3,75 metri – capace di accumulare e smaltire un volume di acqua pari a circa 170.000 metri cubi. La vasca naturale sarà accessibile attraverso la viabilità esistente a ridosso di parte del perimetro, lungo la quale verranno ricollocati alcuni alberi di ulivo presenti in modo da ridurre l’impatto sul paesaggio esistente e contenere i costi di sistemazione a verde.\r\nLa realizzazione della vasca consentirà di mitigare il rischio idrogeologico dell’area, che interessa i comparti 2 e 3 della maglia 22, e di sbloccare i futuri permessi di costruire che verranno rilasciati per la stessa area. Questo intervento metterà anche in sicurezza il tratto ferroviario a ridosso di Sant’Anna.\r\n\r\nNel corso della riunione di questa mattina è emerso che la Regione Puglia ha attualmente sospeso il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale – Via in attesa di alcune certificazioni che devono essere prodotte dal progettista, che a sua volta sarebbe in attesa del pagamento della corresponsione della parcella professionale da parte dei consorzi. “L’amministrazione comunale, con l’impegno di tutte le ripartizioni coinvolte, ha portato avanti ogni iniziativa utile al completamento del quartiere responsabile – commenta l’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco -. Grazie al finanziamento regionale, il pubblico si è fatto carico di questa importante opera idraulica, inizialmente a carico dei consorzi. È importante però che i consorzi agiscano in modo responsabile, provvedendo prontamente a consegnare la documentazione necessaria al completamento dell’iter istruttorio, evitando di perdere il finanziamento. Tale perdita comporterebbe, infatti, il rischio di rinviare sine die l’attuazione del quartiere, a scapito dei tanti cittadini che da anni aspettano di vedere realizzata l’aspettativa di una casa”.\r\nIl tavolo tornerà a riunirsi nei prossimi giorni per affrontare nel dettaglio le altre questioni che bloccano il completamento del quartiere.


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