Cabtutela.it
acipocket.it

Il baratto amministrativo si rivela un flop e da Palazzo di città si è pensato ad una soluzione alternativa per sfruttare i fondi: destinarli alle famiglie bisognose. Visto che solo 11 persone avevano scelto di rimborsare i debiti svolgendo servizi socialmente utili, l’amministrazione ha scelto di utilizzare i 100mila euro del provvedimento per i richiedenti del “minimo vitale”.\r\n\r\nI contributi serviranno quindi a sostenere i minori a carico dei servizi sociali, così da evitare l’inserimento in strutture di mamme e figli in situazioni di forte disagio socio-economico, e ad aiutare le persone bisognose a rifarsi una vita. Questa mattina il Consiglio comunale ha approvato la ratifica della variazione di bilancio, che permetterà di destinare i fondi ai primi assegnatari della graduatoria del “minimo vitale”.\r\n\r\n”Prevediamo anche – ha spiegato l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – di attivare una serie di ulteriori azioni educative come l’inserimento in progetti sociali e strutture diurne educative rivolte ai più piccoli, esperienze utili a promuovere percorsi di autonomia ed emancipazione per quanti versano in condizioni difficili. In questa direzione si muove il nostro impegno sociale e politico, con l’obiettivo di restituire alle persone più vulnerabili il diritto a una vita ‘normale’ attraverso strumenti che promuovano autonomia, indipendenza e libertà dal bisogno”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui