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Su proposta dell’assessore al Patrimonio ed ERP Vincenzo Brandi, la giunta ha approvato ieri l’acquisizione, tramite CONSIP, di un software per gestione online delle domande di accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP).

La piattaforma web individuata consentirà di :

  • facilitare gli utenti nella presentazione delle domande mediante la creazione di un “Helpdesk” di supporto al cittadino per l’aiuto alla compilazione;
  • ridurre la possibilità di errore nella presentazione delle domande;
  • velocizzare l’esecuzione dei singoli processi;
  • garantire la tracciabilità delle azioni da parte degli operatori e degli utenti;
  • monitorare i tempo di esecuzione dei processi,
  • creare una porta unica di accesso per la presentazione di tutte le domande inerenti l’Edilizia Residenziale Pubblica, da integrare nel portale istituzionale;
  • garantire l’interfacciamento con banche dati esterne.

“Dotare gli uffici del Patrimonio di questo software – commenta Vincenzo Brandi – rappresenta un passaggio fondamentale per supportare tanto i cittadini quanto i CAF nelle procedure di compilazione delle domande, che potranno essere validate e digitalizzate per poi essere trasmesse agli uffici competenti e acquisite per l’archiviazione. Questa procedura, oltre a ridurre drasticamente la possibilità di errore – molti infatti sono i cittadini esclusi dalle precedenti graduatorie a causa di un errore nella compilazione – determinerà un sensibile risparmio di tempo anche per i dipendenti della ripartizione, e ci consentirà di disporre di un archivio digitalizzato e completo, che allo stato esiste solo in cartaceo, con tutti i rischi del caso. La banca dati che si andrà a costituire sarà un valido strumento per il contrasto delle occupazioni abusive e, grazie al successivo collegamento all’anagrafe, saremo in grado di monitorare cambi di residenza e decessi a seguito dei quali provvedere con tempestività alla riassegnazione dell’alloggio”.

L’architettura del software si basa su tre asset essenziali e interconnessi fra di loro:

  • Piattaforma web

Accompagnerà il cittadino nella compilazione della domanda step by step, avvisandolo in caso di inserimenti errati o dati incongruenti o mancanti. La piattaforma, inizialmente strutturata per la gestione delle sole domande di ERP, potrà crescere modularmente nel tempo, così da permettere la gestione di ulteriori funzionalità. L’applicativo sarà reso disponibile sia per i cittadini che intendono avviare la procedura in maniera autonoma, sia per eventuali intermediari, quali i CAF, che ne faranno richiesta per poter erogare il servizio di assistenza. Ai supervisori del Comune di Bari sarà assegnata un’utenza con permessi e privilegi differenziati, così da poter verificare in autonomia lo stato di avanzamento delle pratiche inserite, la reportistica e i pannelli amministrativi

  • Helpdesk

Il cittadino accederà via web alla piattaforma online per la presentazione delle domande e dalla stessa sarà guidato nell’inserimento. Tuttavia, per supportare i cittadini meno abili nell’uso della tecnologia, è previsto un servizio di assistenza sia telefonico (7 giorni su 7) sia via mail.

  • Back Office

La licenza annuale della piattaforma dovrà includere il servizio di back office per la gestione documentale cartacea . Infatti, la piattaforma web proporrà al cittadino richiedente, ai fini del completamento della domanda, al termine della procedura, un documento che ne certifica l’identità e i termini sostanziali della domanda, e che il cittadino stesso dovrà siglare e spedire alla sede operativa del Comune di Bari. Ogni singola richiesta sarà digitalizzata e associata alla domanda online.

La giunta ha inoltre approvato l’acquisizione, sempre tramite CONSIP, di un altro software per la gestione delle attività dell’Agenzia sociale per la Casa, che consentirà di:

  • velocizzare l’esecuzione dei singoli processi
  • garantire la tracciabilità delle azioni da parte degli operatori
  • svincolare i processi dagli operatori
  • creare una porta unica di accesso per tutti i progetti, da integrare nel portale istituzionale
  • garantire l’interfacciamento con banche dati esterne

“Nell’ambito delle attività dell’Agenzia sociale per la casa – spiega ancora Vincenzo Brandi – questo applicativo renderà immediatamente fruibili tutti i dati che caratterizzano il patrimonio abitativo comunale e consentirà di interfacciare tali dati con quelli di altre banche dati per le necessità degli operatori, che ancora oggi sono costretti a svolgere manualmente una serie di processi di verifica. Il nostro obiettivo è far sì che questa piattaforma diventi il portale di riferimento per l’accesso a bandi e avvisi per il contrasto all’emergenza abitativa, garantendo sia ai servizi attivi sia ai progetti futuri una sorta di isola digitale in grado di mettere a fattor comune i servizi di utilità che saranno via via definiti”.

I due software individuati saranno parte di un’unica interfaccia che consentirà una gestione attenta e organizzata di tutti gli immobili del patrimonio comunale.

Domani il progetto sperimentale di digitalizzazione delle procedure di ERP sarà presentato dal direttore della ripartizione Patrimonio ed ERP del Comune di Bari, Maurizio Montalto, alla Commissione nazionale Politiche abitative dell’ANCI di cui l’assessore Brandi è componente.


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