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Sono 29 i baresi che oggi hanno ricevuto l’onorificenza di Cavalieri e Ufficiali della Repubblica. La cerimonia al teatro Petruzzelli ha visto il sindaco Antonio Decaro consegnare i diplomi di merito concessi dal Presidente Mattarella lo scorso 10 febbraio. Insieme al sindaco, il prefetto di Bari Marilisa Magno e il vicepresidente della Regione Antonio Nunziante.

“Desidero esprimervi la gratitudine  mia personale e dell’intera città per il tempo che avete dedicato a questa città e a tutti noi e per i tanti gesti, grandi o piccoli che hanno segnato la vostra vita e il vostro lavoro quotidiano – ha dichiarato il sindaco Decaro – L’Italia che desideriamo lasciare ai nostri figli si riflette nelle vostre storie e nelle vostre esperienze di vita che devono essere un esempio per le future generazioni, affinché un giorno, mi auguro non troppo lontano, la dedizione non venga più considerata un’eccezione ma una caratteristica connaturata allo status di cittadino”.

I nuovi Cavalieri di Bari

L’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana viene riconosciuta a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano almeno 35 anni di età e che abbiano acquisito meriti verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e delle cariche pubbliche, sociali, filantropiche e umanitarie, oltre che per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Tra i nuovi cavalieri, il funzionario della Prefettura Vito Accettura, gli ispettori di Polizia Francesco Boccasini e Cesare Calabrese e il dirigente medico Leonardo Zavoianni. Su 29 Cavalieri e Ufficiali, anche quattro donne: il vice questore di Polizia Francesca Falco (Ufficiale) e i neo-Cavalieri Paola Maria Bianca Schettini (vice prefetto), Chiara Sergio (assistente informatico in Prefettura) e il funzionario del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato Rosa Calabrese.


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