“Il disastro è servito”. Esplode con queste parole ancora una volta la rabbia e la frustrazione dei commercianti del centro di Bari per la nuova ondata di cantieri che sta interessando il quadrilatero Murat. A dare voce al profondo malessere della categoria è lo sfogo amaro di un negoziante storico, attivo in via Argiro da ben 27 anni, che contesta duramente le tempistiche e la gestione logistica dei lavori di restyling.
“Sono stato in silenzio fino ad ora comprendendo che una città per definirsi moderna ha bisogno di cambiamenti. Ma adesso Basta”, attacca il cittadino, spiegando di aver già subito otto mesi di pesanti disagi che hanno compromesso l’intera stagione invernale e il periodo natalizio per il rifacimento di un solo isolato non ancora del tutto completato: “Ho ancora una tavola in legno all’ingresso del mio negozio”. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata in queste ore: “Senza alcun preavviso hanno ri-chiuso l’isolato, previsione 20 giorni per pavimentare l’incrocio via abate gimma angolo Argiro”. Un blocco che rischia di affossare anche lo shopping estivo. La critica principale riguarda la pianificazione dei lavori: “Non si poteva lavorare ad agosto così sia la circolazione cittadina che noi commercianti respiravamo un po’? Chi ci risarcirà di tutto questo? Quanto delle piccole aziende locali come le nostre possono resistere?”. Il commerciante conclude ricordando il proprio contributo economico e sociale: “Sono ben 27 anni che sono al servizio della città offrendo bellezza, sicurezza, circolarità del denaro (pago regolarmente le tasse). Questo è il ringraziamento”.