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“Da uomo d’azienda e non emotivamente coinvolto, devo riconoscere che non siamo una squadra invincibile. Assicuro che i nostri ragazzi vogliono raggiungere il massimo, sono previsti dei premi. Nessuno si sta risparmiando.  La serie A non va individuata come una necessità. Non è obbligatorio salire, la competizione è notevole. Abbiamo ragazzi che giocano assieme da un mese e mezzo. Ringrazio Colantuono per il lavoro fatto ma non dobbiamo illuderci, le rimontare le possono fare anche gli altri. Ci sono 33 punti a disposizione e può succedere anche ad altri club di rimontare arrivare ai play off”: il presidente del Bari Cosmo Giancaspro è intervenuto oggi al San Nicola per inviare un messaggio di equilibrio alla piazza sportiva, a pochi giorni dalla sfida decisiva per la corsa play off contro il Novara al San Nicola.

“Evitare troppo entusiasmo o disperazione”

“Ritengo sia opportuno evitare i facili entusiasmi e ogni tipo di polemica che possa ledere la serenità della squadra e della società. E’ sotto gli occhi di tutti la dinamica di sconvolgimento al vertice. Il mio intervento oggi è in qualità di pompiere: dobbiamo essere consci che è un campionato diverso da quelli degli ultimi anni, c’è molto equilibrio tra tutte le formazioni”.

“Un messaggio di coesione: obiettivo A da raggiungere in 3-5 anni”

“Voglio dare un messaggio di coesione. Abbiamo una opportunità: quando ho preso questa carica il 22 giugno non avrei immaginato di poter formare una rosa così competitiva. Con l’ultima campagna acquisti abbiamo consolidato il nostro patrimonio di calciatori di proprietà. La nostra rosa costituisce uno zoccolo duro per il futuro perché il nostro obiettivo è di medio termine, da realizzare in tre-cinque anni, tempi che si sposano con il processo di creazione consolidamento dell’azienda”.

La solidità economica del club

“Volevo solo evidenziare l’importanza dell’esistenza di una azienda, non solo di una spa che si iscrive al campionato. Dopo la retrocessione nel campionato 2010-2011 si è sfaldata l’azienda Bari, ha perso pezzi. Non a caso abbiamo navigato in posizioni non adeguate nei successivi sei campionati. Ho deciso di investire in questo settore e questa avventura con la consapevolezza di avere un esercito che aveva bisogno di un leader che mettesse a posto i fondamenti di una azienda che vince”.

“A Trapani crollo mentale”

“L’armata biancorossa è stata rappresentata dai nostri duecento tifosi che erano a Trapani. Lì ho trovato una presunta tribuna autorità, da cui sono fuggito. Non ho avuto nemmeno la serenità di assimilare la dinamica della sconfitta. Il crollo della nostra formazione lo ritengo psicologico. La mazzata che ci ha distrutto è stata mentale. Ci vogliono critiche, ma non per distruggere un gruppo che sta dando tutto per raggiungere gli obiettivi. Ci aspettano undici finali, al termine tireremo le somme”.

“Ottimi riscontri dalla semestrale”

“La semestrale che chiuderemo registrerà un sostanziale equilibrio economico: obiettivo raggiunto con grandissimo sacrificio e grande abilità del ds e duro lavoro dei miei collaboratori che hanno seguito le mie direttive. Non ci saranno tante società di B con i conti in regola a giugno come il Bari. Dimenticare questo elemento è grave: per avere continuità non bastano i campioni in campo, è necessario avere una società solida”.

Incontro Comune-Bari rinviato

“L’incontro con il Comune è saltato per le dinamiche dell’elezione del prossimo presidente della Lega. Presenterò una proposta anche più ampia, che può passare dall’acquisizione delle aree”.

Premio promozione

“Ho stabilito premi molto interessanti per ogni posizionamento, non hanno bisogno di corroboranti. C’era anche il premio salvezza”.

@waldganger2000


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