VENERDì, 25 SETTEMBRE 2026
92,383 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,383 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, dal centro murattiano la voce dei commercianti: “Siamo rimasti soli”

Pubblicato da: Rosanna Volpe | Mer, 22 Marzo 2023 - 18:47
Interviste commercianti

I commercianti del centro murattiano tra lavori in corso e una crisi ormai radicata, si incontrano, cercano soluzioni nella precisa consapevolezza che “nessuno li salverà”. Non le istituzioni che per Giulio Pettini “sono impegnate in altro” non l’individualismo che da sempre è stato il grande limite del commercio del capoluogo. È tempo – quindi – di fare sistema, di mettere sul tavolo idee e di cercare il modo per realizzarle, per fare del centro murattiano un posto ancora appetibile.  Borderline24 ha voluto dare voce ai commercianti del Murattiano. Oggi la prima parte delle interviste.

“Riqualificare il quartiere Libertà e fare della sua multietnicità, un punto di forza”. Marcello Pisciotta storico commerciante barese racconta come – riqualificare un quartiere “a rischio” come il Libertà – significherebbe creare una nuova attrattiva. “Ce lo insegnano molte città europee – racconta Pisciotta – dove le etnie diverse, i loro colori e le loro tradizioni hanno caratterizzato la crescita di molti quartieri”. E sulla crisi del commercio non ha dubbi: “Non siamo stati una borghesia illuminata,  non abbiamo voluto  guardare oltre quando ancora avevamo il tempo di farlo. Abbiamo pensato ad arricchirci senza immaginare che un giorno tutto sarebbe finito”. Secondo Pisciotta nel centro della città vanno creati luoghi di interesse, le attività commerciali devono tenere alta la qualità”. Un esempio? “L’ex parcheggio di corso Cavour può essere trasformato in un luogo di aggregazione. Immagino bancarelle di libri, scambi di cultura”.

Per la maggior parte dei commercianti il cantiere aperto in via Sparano e i lavori previsti in via Melo (per migliorare gli scivoli dei disabili) stanno peggiorando una situazione già compromessa.

“I lavori devono essere realizzati – spiega Giulio Pettini – un impegno concordato con gli imprenditori che operano nelle aree circostanti sarebbe stato corretto. Ora bisogna rimboccarsi le maniche, agire sul territorio. Più volte abbiamo chiesto l’intervento degli amministratori, ma probabilmente sono impegnati in altro”. “Siamo in una città che è stata uccisa commercialmente – denuncia Raffaele Pintucci – gli ipermercati ci hanno invaso. I commercianti baresi dovrebbero scapparsene. Non vale la pena investire in questa città”. “Bari è diventata una città difficile”, conclude Antonio Asselta.

(Prima parte)

 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Malattie cardiovascolari, torna l’open week: visite...

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il...
- 25 Settembre 2026

La Puglia torna sul palcoscenico mondiale:...

Il 14 e 15 ottobre 2028 Castro (Lecce) ospiterà i Campionati...
- 25 Settembre 2026

“Essere Oceano”, i prossimi appuntamenti nel...

Lunedì 28 e martedì 29 settembre il cantiere del Molo Sant’Antonio...
- 25 Settembre 2026

Saccheggia auto di due turiste, arrestato...

Arrestato in flagranza di reato mentre rubava all'interno di un veicolo...
- 25 Settembre 2026