In data 30 marzo 2017 in occasione dello sciopero precario e della Manifestazione Nazionale dell’Usb tenutasi a Roma sotto al Palazzo della Funzione Pubblica, una delegazione di Lavoratori precari della sanità della regione Puglia è stata ricevuta, assieme ad altri precari di tutt’Italia, al Ministero della Funzione Pubblica da una delegazione ministeriale composta da: Dott.ssa Barilà,  Capo Dipartimento Organizzazione e Lavoro Pubblico, Dott. Polverari Capo di Gabinetto Del Ministro e dal Dott. Caligiuri Capo Segreteria del Ministro Madia.

I quesiti posti all’attenzione del ministero sono stati i seguenti:
– Precari: la sanità pubblica rientra a pieno titolo nell’applicazione della norma Madia sulla stabilizzazione?
– Delegazione Ministeriale: assolutamente si! in considerazione di quanto previsto dall’art 20 del decreto in parola;
– Precari: quali sono i requisiti che il lavoratore precario deve possedere ai fini della stabilizzazione in virtù di quanto previsto dall’art 20 del richiamato decreto?
– Delegazione Ministeriale: i requisiti fondamentali da possedere alla data di entrata in vigore del decreto, come riportato dall’art 20, sono i seguenti:
1) essere in servizio, con contratto a tempo determinato, presso l’amministrazione che procede all’assunzione;
2) aver maturato alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione almeno 3 anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi 8 anni;
3) essere stati già selezionato dalla medesima amministrazione con procedure concorsuali.
– Precari: nel novero delle procedure concorsuali rientrano tutte le tipologie previste dall’art 35 del d.lgs 165/2001 e nella fattispecie le procedure concorsuali per soli titoli ovvero l’avviso pubblico?
– Delegazione Ministeriale: assolutamente si! A suffragio di tale affermazione il ministero ha espressamente evidenziato che nella stesura dell’art 20 del testo normativo è stato utilizzato appositamente l’espressione “procedure concorsuali”, senza aggiungere ulteriori dettegli, al fine di ricomprendere tutte le tipologie previste dall’art 35 del d.lgs 165/2001.
Il ministero ha inoltre espresso il massimo impegno, in collaborazione con le altre istituzioni, affinché tale provvedimento normativo divenga attuativo in tempi brevi.”
Prossimo appuntamento il 5 aprile, sotto la presidenza della Regione Puglia.
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