Sarà presentata nel corso di una conferenza stampa, lunedì 10 Aprile alle ore 11.00 nella Sala Giunta del Comune di Bari, l’iniziativa “Bari ZeroBarriere 2017”, Grand Final Paratriathlon Series Trofeo CUS Triathlon (del circuito nazionale IPS di Paratriathlon e trofeo CUS Triathlon) in programma nel capoluogo di Puglia il prossimo 24 settembre.

Intervengono l’Assessore allo sport del comune di Bari Pietro Petruzzelli; Giuseppe Galasso, Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture; Loredana Capone Assessore Industria Turistica e Culturale Regione Puglia; Giuseppe Seccia Presidente CUS Bari; Marco Livrea Consigliere Delegato del Sindaco alla Tutela del Diritto all’Accessibilità del Comune di Bari e Fondatore della Cooperativa ZEROBARRIERE; delegato Puglia Promozione; Neil McLeod, Paratriathlon Manager FITRI; Claudio Meliota Presidente FITRI Puglia; Silvio Tafuri Delegato del Rettore per il Comitato per lo Sport Universitario; Antonio Castorani Presidente FONDAZIONE PUGLIA; Luigi Bianchi Presidente FITRI; Angelo Giliberto Presidente CONI Puglia; Elio Sannicandro Delegato CONI; Giuseppe Pinto Presidente CIP Puglia, Francesco Manfredi Medico Fisiatra e Medico Classificatore CIP, Vitandrea Marzano Funzionario Amministrativo Welfare, Politiche del Lavoro, Innovazione Sociale del Comune di Bari.

Il progetto di grande valore sociale e sportivo, della cooperativa sociale ZEROBARRIERE, organizzato in collaborazione con il CUS Bari, sotto il patrocinio di Comune di Bari, Assessorato Industria Turistica e Culturale Regione Puglia, Puglia Promozione, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, FITRI nazionale e regionale, CONI Puglia, CIP Puglia e Fondazione Puglia.
Abbinato al Trofeo CUS Triathlon, nel quale gli atleti si confronteranno su un percorso “sprint”, l’evento che sfrutta lo sport e la sua grande capacità di inclusione sociale, si svolgerà nell’intera giornata con partenza dalla spiaggia di Pane e Pomodoro verso San Giorgio a Mare e ritorno per il centro cittadino. Tanti gli sport in gara: dal nuoto al ciclismo/handbike, fino alla maratona/carrozzina veloce, con la partecipazione di 50 paratleti e 350 atleti normo-abili.
Per il “battesimo” dell’evento, nella serata precedente la gara, testimonial d’eccezione Luca Mazzone, oro alle Paralimpiadi di Rio 2016. Tra gli sportivi impegnati in gara gli olimpionici Giovanni Achenza, medaglia di bronzo nella categoria PT1 paratriathlon, e Michele Ferrarin, argento nella categoria PT2 paratriathlon. Infine, per tutti i partecipanti e gli accompagnatori, in programma, la possibilità di tour dei luoghi architettonicamente e culturalmente più significativi di Bari, nell’ottica della promozione della cultura di un turismo territoriale accessibile.
Una opportunità educativa sia per i partecipanti, sia per il pubblico, utile al confronto tra le caratteristiche, specificità e capacità di ogni individuo e finalizzata a sperimentare come cooperazione e lavoro di gruppo possano trasformare forme di diversità individuali in preziose qualità ed occasioni di socializzazione.

Per comprendere il ritorno sociale sotteso a questo evento, bisogna sottolineare l’impegno del Comune di Bari all’adeguamento di un certo numero di aree pedonali nelle vicinanze del percorso di gara, volto a garantire l’accessibilità per tutti, che, a seguito della competizione, rimarranno alla città.
Inoltre l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” si sta attivando per la realizzazione di percorsi accessibili a disabili motori, della vista e dell’udito, all’interno del Centro Universitario Sportivo CUS

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