DOMENICA, 29 MARZO 2026
88,295 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,295 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Baby pusher per evitare gli arresti degli affiliati: così i clan a Bari sfruttano gli adolescenti

Pubblicato da: Daniele Leuzzi | Gio, 18 Maggio 2017 - 06:30
Uno degli ultimi sequestri

Per eludere i controlli delle forze dell’ordine la criminalità organizzata si affida sempre più a pusher minorenni, dei semplici trasportatori di droga che spesso non superano i 14 anni. Il motivo è semplice: i numerosi agguati e gli omicidi degli ultimi mesi hanno aumentato i controlli delle forze dell’ordine, così per evitare che vengano arrestati gli affiliati le cosche sfruttano sempre più i minorenni non imputabili.

Lo conferma il recente arresto effettuato dai carabinieri (lo scorso 16 maggio) nei confronti di un baby spacciatore vicino al cinema Galleria.

Ma è un fenomeno radicato nel tessuto criminale, una consuetudine che ormai si è affermata anche a Bari Vecchia: è sufficiente una telefonata o un messaggio su whatsapp per stabilire il punto di incontro vicino ai campetti da calcio sul lungomare o nei vicoli a poca distanza dalle scuole del borgo antico, anche in pieno giorno. L’attesa dura pochi minuti, basta aspettare l’arrivo del “ragazzino”, sempre minorenne e spesso sotto i 14 anni perché non imputabile, che svolge una funzione determinate per il business della mala. E’ il venditore al dettaglio, quello che si assume i rischi maggiori in strada con i controlli di carabinieri e polizia. Si muove a piedi o in scooter, più volte al giorno raggiunge i vari centri di smercio all’ingrosso dislocati in città per fare il carico di dosi. Lo scambio tra soldi e sostanze stupefacenti avviene in pochi secondi.

I prezzi sono “popolari” (dai 5 ai 15 euro per una dose di marijuana). Le percentuali di guadagno per il pusher sono risicate, ma è la grande mole di lavoro che consente di fare soldi facili in poco tempo, senza tener conto delle possibili ripercussioni sulla fedina penale. Piccoli criminali crescono? Forse per alcuni di questi ragazzi è incominciata la carriera all’interno dei clan.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Capurso al centro dello sport italiano:...

Capurso si prepara a vivere mesi intensi all’insegna dello sport, confermandosi...
- 29 Marzo 2026

Piccolo quanto un microchip ma capace...

Piccolo quanto un microchip ma capace di rilevare gas e sostanze...
- 29 Marzo 2026

Pubbliche Amministrazioni più digitali: partono #inPraticA...

Valorizzare e mettere in rete ciò che già funziona nei territori...
- 29 Marzo 2026

Dal boom virale allo stop improvviso:...

In un’epoca in cui le intelligenze artificiali diventano compagne quotidiane, capaci...
- 29 Marzo 2026