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“Un seme per l’economia”: è questo il titolo del primo incontro di rigenerazione urbana che vede protagonisti gli studenti dell’Università degli Studi di Bari  Aldo Moro e alcune delle più grandi imprese nazionali e pugliesi – Ikea Spa,  Natuzzi Spa, Saicaf Spa, Torrefazione Caffè Crème, AuLAB Srl, Experience Scarl, De Palma Termofluid Snc, Città del Gelato Srl, VàZapp’, Apulia Logistics Srl, Coop. Semi di Vita, South Hemp Tecno s.r.l., Federcanapa, Forum Agricoltura Sociale Puglia, Pagliattiva S.n.c., Adriatica Legnami – Calce Viva.

Appuntamento martedì 30 maggio alle ore 15.00 per raccogliere idee e proposte al fine di rigenerare l’area verde che circonda il plesso dell’Ex Facoltà di Economia. L’evento è finalizzato a rafforzare le capacità imprenditoriali degli studenti e a facilitare la creazione di un sistema collaborativo composto dai vari attori del territorio: imprese, Istituzioni, associazioni e altri stakeholder disponibili a supportare il processo di trasformazione.

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici (DSEMM), con il Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento, il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, il Forum RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) di Confindustria Bari e BAT, AICAI (azienda speciale della Camera di Commercio di Bari) e PugliaSviluppo (società in house della Regione Puglia), discuteranno dell’opportunità di avviare un laboratorio permanente per l’imprenditoria sostenibile.

“È proprio nell’ottica della valorizzazione dell’impegno individuale che   sarebbe ipotizzabile far convergere gli sforzi di tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio nella creazione di un Centro di Competenze sulla Sostenibilità (CCS) con respiro regionale.  Infatti, la complementarità, la diversità e la ricchezza delle varie esperienze e competenze coinvolte avrebbero lo scopo di formare studenti sempre più preparati a cogliere le sfide dell’attuale contesto economico e sociale e sempre più consapevoli  che la cura dell’Oikos rappresenti la base su cui costruire qualsivoglia attività economica”  ha dichiarato Mario Carrassi, Professore Associato di Economia Aziendale del DSEMM  e organizzatore del ciclo di seminari da cui questo evento ha preso origine.

L’evento si ispira all’Open Space Technology (OST), metodologia utilizzata su scala mondiale per la gestione di laboratori di progettazione partecipata e si struttura in più fasi:

  • Plenaria di apertura: presentazione del quesito e delle modalità di svolgimento; i partecipanti sono invitati a proporre i temi su cui confrontarsi nella fase successiva;
  • Gruppi di lavoro: studenti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni sviluppano i temi in gruppo;
  • Presentazione delle soluzioni: un portavoce per ogni gruppo presenta i trend principali e le proposte emerse, identificate con il metodo del consenso;
  • Plenaria di chiusura;
  • Jam Session musicale.

Grazie al coordinamento dell’U.O. Placement dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, gli studenti partecipanti avranno l’opportunità di consegnare i CV alle aziende presenti.


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ConfagricolturaBari
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