Lo studio di fattibilità fornito dal Bari al Comune “risulta assolutamente ed inequivocabilmente conforme secondo quanto previsto dalla legge del 27 dicembre del 2013”. L’Fc Bari, con una nota ufficiale, ha deciso di rispondere a muso duro al Comune, al sindaco e  ai consiglieri comunali che hanno polemizzato in merito allo studio di fattibilità presentato il 30 maggio e che prevede un restyling complessivo dello stadio San Nicola con project financing in cambio di una gestione di 99 anni.

Le polemiche sullo studio di fattibilità

“Non risultano condivisibili – si legge nella nota –  le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti del Comune di Bari, presumibilmente basate sull’inappropriato richiamo di differenti strumenti normativi, circa la pretesa insufficienza dei documenti presentati, che invece costituiscono uno sviluppo dettagliato dello studio di fattibilità predisposto dagli allora assessori comunali allo Sport ed all’Economia con relazione del 15 novembre 2005, a suo tempo ritenuto congruo ed approvato dallo stesso Comune di Bari del 26 gennaio 2009”.

Lo studio viene quindi considerato  “un documento certamente idoneo – prosegue la nota della Fc Bari –  a consentire l’immediata indizione della conferenza di servizi preliminare prevista dalla legge sugli impianti sportivi, proprio al fine di richiedere ed ottenere nelle appropriate sedi istituzionali tutti gli eventuali approfondimenti necessari per pervenire ad una dichiarazione di pubblico interesse e alla successiva redazione del progetto definitivo, da sottoporre alla conferenza di servizi decisoria”.

In merito alle pagine che risultano identiche ad uno studio presentato per lo stadio di Cagliari, l’Fc Bari si scusa: “Lo studio di fattibilità presentato contiene un mero errore materiale, quanto alla rielaborazione e proiezione di alcuni dati desumibili dalle ricerche effettuate in casi simili, per il quale la società intende scusarsi pubblicamente con Cagliari Calcio S.p.a., precisando in ogni caso che i pochi dati riferibili a casi simili risultano già sufficientemente diffusi e comunemente utilizzati. Quel che è certo è che il predetto errore attiene ad un aspetto del tutto marginale dell’intervento ipotizzato, peraltro agevolmente individuabile ed emendabile, che non inficia in alcun modo l’individualità e la piena rispondenza alla legge del contenuto sostanziale e complessivo dei documenti presentati”.

I debiti verso il Comune

Il Bari smentisce debiti con il Comune di oltre un milione di euro e annuncia di aver impugnato avvisi di accertamento ricevuti. Al momento l’unico notificato è sulla Tari del 2014 di 105 mila euro, con interessi del 200 per cento.

La gestione dello stadio

In attesa di una risposta del Comune in merito allo studio di fattibilità il Bari annuncia che è disponibile a corrispondere un canone per l’uso dello stadio,  ma il Comune di Bari deve farsi carico e trovare una immediata soluzione a tutti i problemi attuali della struttura, “non potendo pretendere – prosegue la nota – di continuare ad avvalersi della società, come avvenuto nelle ultime tre stagioni sportive, per l’esecuzione di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché addirittura per l’espletamento di onerosissime attività non manutentive di sua stretta pertinenza (come quelle relative al rilascio del certificato decennale di collaudo statico e del certificato di agibilità)”.

 

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