Bari, la Tari “bussa” alle porte dei cittadini ed è protesta: “Bollettini in ritardo e città sporca, ecco il regalo di Ferragosto”

Il Comune invita i cittadini ad usare il sistema "Tupassi", per evitare lunghe code agli uffici tributi

I bollettini per la tassa sui rifiuti stanno arrivando in questi giorni nelle case dei baresi e la risposta dei cittadini è stata delle più feroci. Da giorni la pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro è piena di proteste per il servizio Amiu, ritenuto insoddisfacente, con tanto di foto di bidoni stracolmi (a questo link le motivazioni dei disservizi). E le proteste riguardano anche i ritardi nella consegna dei bollettini, che potranno comunque essere pagati entro il 31 agosto senza incorrere in sanzioni o more.

Le lamentele

“Buonasera signor sindaco  – scrive un barese – ma con la raccolta differenziata non dovevate ridurre le spese per i rifiuti? Perché l’anno scorso c’è stato un aumento del 20 per cento, quest’anno avete arrotondato le cifre non per difetto ma per eccesso”. Ed ancora: “Gentilissimo ed egregio sindaco, sono un ex cittadino barese che sta provando da giorni a contattare la ripartizione tributi (TARI) sia agli interni che al centralino ma non riesco a parlare con nessuno. Sono da anni residente a Modena e magicamente il comune mi sta chiedendo di pagare la Tari 2017.Avrei necessità di essere contattato da qualcuno telefonicamente in quanto ai vari interni non mi risponde nessuno negli orari indicati in avviso cartaceo”. “Anche quest anno la Tari è arrivata in ritardo. Quella di giugno è già scaduta e dobbiamo pagare 2 rate ad agosto: ecco il regalo di ferragosto”.

Il taglia code

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini che hanno necessità di parlare con gli addetti dell’ufficio tributi, il Comune ha attivato il sistema TuPassi, l’elimina code online: un sistema digitale per la gestione dei servizi di prenotazione e accoglienza, che permette ai cittadini di fissare un appuntamento scegliendo data e ora per recarsi agli sportelli comunali per pagare le imposte.

I cittadini possono scegliere il giorno e l’ora migliori per un appuntamento personalizzato e recarsi allo sportello Tributi per le pratiche relative a Tari non domestica, Tari domestica, ICI-IMU-TASI e Pubblicità. Al piano terra della ripartizione Tributi, nel Palazzo dell’Economia, in corso Vittorio Emanuele 113, inoltre, c’è  il totem TuPassi, che consente di prenotare un appuntamento per i servizi disponibili, semplicemente appoggiando il codice fiscale o la tessera sanitaria sul lettore ottico. In questo modo, sia i cittadini che si sono avvalsi del sistema di prenotazione online, che  coloro che hanno provveduto  a ritirare il biglietto presso il totem, eviteranno di fare la coda, presentandosi  allo sportello solo quando sarà il loro turno.

Entro le 12, coloro che recandosi presso gli uffici non avranno trovato disponibilità di appuntamenti per quel giorno, potranno già prenotare il proprio appuntamento in un’altra data e tornare in ufficio solo nel giorno e ora prescelti,  senza stress.

E’ possibile fissare l’appuntamento, anche per altre persone, attraverso Internet e l’app TuPassi (per smartphone e tablet – disponibile per iOS e Android) – comodamente da casa, con molti giorni d’anticipo, o nel caso disdire e  fissare un’altra data.

Gli uffici, nel periodo estivo, sono aperti dalle ore 9 alle 12, dal lunedì al venerdì, tranne il mercoledì.

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