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Teatri di Bari pensa ai più piccoli con due stagioni: “A teatro con mamma e papà” al Nuovo teatro Abeliano e “Famiglie a teatro” al Kismet. Diciassette spettacoli che si aggiungono ai cartelloni serali “Futuri possibili radici” del consorzio Teatri di Bari (costituito nel 2014 dalle Cooperative Gruppo Abeliano, Teatro Kismet Opera e Co&ma) e riconosciuto come Tric – Teatro di Rilevante Interesse Culturale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Nuovo Teatro Abeliano
“A teatro con mamma e papà”
ore 17.30 e 19 

Si comincia il 19 novembre con “Arabesk” di Vito Signorile e Pierluigi Morizio. ­Il filo conduttore dello spettacolo è la musica, usata in chiave più didattica nella prima parte, sulle note della fiaba musicale “Pierino e il lupo”, in maniera più libera e fantastica nella seconda, basata sulle melodie della ballata “L’Apprendista stregone” di Dukas, tratta dal testo di Goethe. In scena Lucia Zotti, Enzo Vacca, Monica Contini, Betty Lusito, Giacomo di Mase, Marco Altini, Martina Campanozzi.

La stagione prosegue tra realtà e favola il 3 dicembre con “La storia di Hansel e Gretel”, della compagnia Crest. Lo spettacolo, dedicato ai bambini dai 5 anni, vuole comunicare il valore delle cose e soprattutto punta sulla capacità dei piccoli di discernere e conquistare la propria indipendenza anche dai genitori. Testo di Katia Scarimbolo, scene, luci e regia di Michelangelo Campanale, con Catia Caramia, Marianna Di Muro, Paolo Gubello, Luigi Tagliente.

Il 2018 si apre con un classico della narrativa per ragazzi, il 7 gennaio va in scena “Secondo Pinocchio” della compagnia Burambò, scritto, diretto e interpretato da Paoletta Daria e Scarimboli Raffaele. Uno spettacolo variegato di burattini, pupazzi e attori.

Il 28 gennaio la compagnia Catalyst propone “L’albero della memoria” di Riccardo Rombi, dal testo di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti, con Alba Grigatti e Francesco Franzosi. Un gitano giramondo che di mestiere semina ricordi e una ex staffetta partigiana, ora postina, si ritrovano all’alba e tra musiche e immagini rivivono le storie della Seconda guerra mondiale.

Si continua domenica 18 febbraio con un altro classico, portato in scena dalla compagnia Teatro del Piccione, “Rosaspina”, di Simona Gambaro, regia Antonio Tancredi, con Simona Gambaro e Massimiliano Caretta. Una versione dolce e visionaria della “Bella Addormentata”, dedicata a grandi e piccoli, per parlare con la profondità e la leggerezza della fiaba, per ridere di piccole cose e dar voce a grandi domande.

Il 4 marzo, liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, la compagnia Stilema presenta “I brutti anatroccoli”, di e con Silvano Antonelli. La fiaba di Andersen, a cui il titolo si ispira, è qui vista come un archetipo: una fiaba che si modifica per parlare a questo presente. Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza.

Il 18 marzo il premio Ubu Damiano Nirchio torna all’Abeliano con “Senza Piume” – regia Damiano Nirchio, con Anna Maria De Giorgio, Mirko Lodedo, Damiano Nirchio, Tea Primiterra. Ispirato al “Don Chisciotte” di Cervantes, “Senza Piume” è un inno alla fantasia contro le regole ferree e spesso disumane della realtà. È una fiaba moderna, che racconta l’avventura di una ragazzina che si ritrova a fare un incredibile viaggio in mezzo alle assurdità della gente comune, accanto ad un “nobile cavaliere che sa volare” che altri non è che un matto fuggito dal manicomio.

Spirito di avventura e coraggio, sono i temi di “Sinbad il viaggiatore”, in scena il 22 aprile con La Bottega degli Apocrifi – scritto da Stefania Marrone, regia di Cosimo Severo, con Kingsley Ngadiuba, Bruno Soriato, Vincenzo Scarpiello, Raffaella Giancipoli. Sinbad vuole viaggiare per tutti i mari conosciuti dall’uomo e se per fare questo tocca scappare di notte rubando la nave di famiglia… poco importa. Lui è fatto per seguire le rotte dei naviganti.

Teatro Kismet Opera

“Famiglie a teatro”
ore 18

 

La rassegna Famiglie a Teatro, dopo la prima con “Mio Fratello Rincorre i Dinosauri”, continua il26 novembre con lo spettacolo della Compagnia Isis, “Moi qui Marche”, per la regia di Jean-Paul Denizon, attori-manipolatori Melita Poma, Arnaud Caron, Jean-Paul Denizon, Marionette Mélanie Mazoyer. Tre attori manipolano a vista due grandi marionette/pupazzi che rappresentano un uomo e un bambino. Moi qui Marche è la storia di furore e violenza che mostra le conseguenze della guerra su un bambino il cui nome è Florine, ma è anche, soprattutto, la storia della rinascita di Florine che ha perso tutto, ma riesce a ritrovare la sua voglia di giocare, divertirsi, essere felice.

Il 3 dicembre la Compagnia del Sole porta in scena “L’universo è un Materasso”, diretto e interpretato da Flavio Albanese, scritto da Francesco Niccolini. Un grande racconto sul tempo: il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire. Sempre a dicembre, il 10, Tib Teatro presenta “C’era 2 volte 1 cuore”, regia Daniela Nicosia, con Susanna Cro e Labros Mangheras/Solimano Pontarollo. Due bimbi aspettano di nascere e immaginano il mondo che sarà. Le illustrazioni intensamente poetiche, di “Les amoureux” di Raymond Peynet, sono state la fonte per questo delicato spettacolo, all’insegna della tenerezza e della fiducia nell’amore, dedicato ai più piccoli.

Con la compagnia Crest, il 6 e 7 gennaio, arriva “Biancaneve, la Vera Storia”, scene, luci, testo e regia di Michelangelo Campanale con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente. Tutti i bambini conoscono già questa fiaba, ma questo spettacolo li vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi.

Per i più piccoli, dai 4 anni in su, il 28 gennaio il Teatrino dei Fondi presenta “Pesciolino d’oro”, ispirato alla fiaba “Il vecchio pescatore” di Aleksandr Puskin, adattamento teatrale e regia di Enrico Falaschi con Ilaria Gozzini e Alberto Ierardi, scenografie e pupazzi Federico Biancalani, tecnica Angelo Italiano e Alice Mollica. Una fiaba classica, ricca di suggestioni narrative e tematiche, che ci ricorda come la ricchezza non faccia la felicità e che per essere felici nella vita spesso sia sufficiente saper scorgere la bellezza in ciò che si possiede e in ciò che ci circonda.

Il 25 febbraio la compagnia Kuziba porta in scena “Vassilissa e la Babaracca”, con Bruno Soriato e Annabella Tedone, disegno e regia Raffaella Giancipoli. Vassilissa è una brava bambina e come tale è disposta a tutto pur di essere accettata dalla nuova madre, ma quando questa prende il nome di matrigna e si ritrova a subire profonde ingiustizie, Vassilissa impara a essere se stessa.

“Famiglie a teatro” continua il 25 marzo con “Piccoli Misteri”, regia Laurent Dupont, con Rossana Farinati, luci Vincent Longuemare, ricerca vocale Cristina Palmiotta, collaborazione musicale Rocco Capri Chiumarulo, con il sostegno del Théatre Athénor di Saint-Nazaire. Ideato e diretto da Laurent Dupont, Piccoli Misteri è incentrato sull’avventura della preparazione del pane, messo al centro di un percorso simbolico che rappresenta lo scorrere dei giorni nel rinnovarsi di un rito quotidiano denso di tradizione e di memoria.

Chiude la stagione per i più piccoli, lo spettacolo dell’8 aprile dell’associazione Sosta Palmizi “Col Naso all’Insù”, da un’idea di Giorgio Rossi, di Giorgio Rossi, Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti, percorso drammaturgico Nadia Terranova, con Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti. Siamo a Kronos, un luogo senza tempo dove lavorano tre bizzarri figuri in camice medico. Qui si decide il destino di ogni nascituro, qui lo si spedisce ai futuri genitori secondo rigide, imperscrutabili regole che nessuno, fin dai tempi di Adamo ed Eva, ha mai messo in discussione. Finché un giorno un futuro bambino si ribella: proprio non gli va che qualcuno decida per lui.

ABBONAMENTO KISMET 9 spettacoli a turno libero unico 100 €

Rassegna FAMIGLIE A TEATRO

intero 10 €

ridotto 8 € per bambini fino ai 10 anni e over 65

ABBONAMENTO FAMIGLIE A TEATRO per 8 spettacoli delle rassegne Abeliano e Kismet

intero  48 €

ridotto 40 €


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