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La giostrina per disabili transennata in piazza Diaz e la fontana spenta di piazza Fabrizio De Andrè sono due immagini emblematiche dell’incuria tra le aree verdi sul lungomare di Bari, a pochi passi da due luoghi simbolo: Nderr La lanz e il teatro Margherita.

Il playground pubblico di piazza Diaz conta cinque aree giochi in pessimo stato di manutenzione. In particolare un’altalena per bambini disabili, donata dal Rotary Club alla città da meno di due anni, è ormai instabile, transennata e pericolosa a causa di raid vandalici notturni. “La rabbia è tanta – spiega Micaela Paparella, presidente Municipio I – l’altalena di piazza Diaz è uno dei rari esempi in città di giostre a misura di ragazzi diversamente abili. L’uso improprio delle strutture ha causato diversi danni, abbiamo segnalato le giostre da sostituire e saranno integrate con il prossimo lotto comunale”.

L’intero perimetro antistante al waterfront simbolo della città è ricoperto da erbacce tra mattonelle logore, marciapiedi sconnessi, panchine in pietra e muri ricoperti da murales. Poco distante, al molo San Nicola, piazza De Andrè è un piccolo lembo di cespugli e palme che circondano una fontana circolare spenta, in abbandono e ricoperta dai rifiuti. Come mostra la foto in alto l’impianto è fuori uso in attesa della procedura d’appalto dell’amministrazione comunale per la manutenzione di buona parte delle fontane pubbliche.

Anche il porticato prospiciente al bar El Chiringuito (in alto), in attesa dei progetti comunali di restyling, si presenta a turisti e passanti con un porticato logoro, neon mal funzionanti, tra bancali in marmo fatiscenti, condotte fognarie che si intasano, selciato perennemente annerito.


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