La Banca d’Italia e la Uif, l’unità d’informazione finanziaria, aumentano le difese in vista di un ritorno dei foreign fighters in Europa. In una comunicazione a banche e operatori finanziari si raccomandano più stringenti controlli su nominativi e operazioni sospette per individuare i flussi finanziari. I combattenti ‘di ritorno’, si legge, “possono fornire supporto, logistico o esecutivo, a iniziative terroristiche in Europa” o organizzare “attività di proselitismo”. Fra le modalità individuate l’uso di carte ricaricabili e prepagate e dei Money Transfer, bonifici anomali, riattivazione di conti inattivi con trasferimenti di contante in valuta straniera e operazioni magari, tramite intermediari, con la Siria e Iraq. Le autorità nella loro comunicazione ricordano “la disponibilità da parte dell’Isis di documenti rubati, alterati o contraffatti”.
Terrorismo, controlli sulle operazioni bancarie. Obiettivo: fermare il rientro dei foreign fighters
Pubblicato da: redazione | Ven, 13 Ottobre 2017 - 18:30
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari, torna Future Pulse: due giorni...
Due giorni di incontri con imprenditori, manager, professionisti e innovatori per...
redazione
- 4 Novembre 2026
Allagamenti a Bari, una task force...
Gli allagamenti che hanno interessato diverse zone della città durante le...
redazione
- 4 Novembre 2026
Bari, minacce di morte al procuratore...
"Esprimo la più ferma condanna per le gravissime minacce, anche con...
redazione
- 4 Novembre 2026
Scuola, in Puglia aumentano i posti...
Venerdì 6 novembre migliaia di docenti e lavoratori del personale scolastico...
redazione
- 4 Novembre 2026