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Un ufficio mobile che gira di città in città, di paese in paese, di quartiere in quartiere. Viaggia sul pullmino del Sindacato dei Pensionati Italiani della CGIL offrendo un servizio, quello del controllo delle pensioni, che così arriva fin sotto casa degli anziani di Puglia. A bordo ci sono gli esperti di previdenza del patronato Inca e Spi Cgil pronti a fornire una consulenza completamente gratuita: la verifica sulla congruità tra assegno pensionistico e diritti acquisiti. Un’attività che lo Spi svolge da diversi anni, ma che con Nello diventa itinerante.

Il controllo della pensione serve anche a scoprire se si ha diritto a prestazioni che non vengono erogate perché non espressamente richieste, come integrazioni al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, importi aggiuntivi, assegni al nucleo familiare, quattordicesima. Così come Nello risponde alle domande dei tanti lavoratori che vedono allontanarsi l’accesso alla pensione per effetto di norme che allungano l’età pensionabile in maniera inaccettabile, specialmente per coloro che sono impegnati in lavori gravosi ed usuranti.

Nello arriverà a Bari, lunedì 30 ottobre e sarà a disposizione dei pensionati dalle 10.30 nei giardini Chiara Lubich (adiacenti alla Chiesa Russa), nel popoloso quartiere Carrassi.

Nell’occasione ci sarà un incontro con la stampa al quale parteciperanno Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil nazionale CGIL, Gianni Forte, segretario generale Spi Cgil Puglia, e Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia. Sarà fatto anche il punto sulla posizione del sindacato in merito al confronto col Governo in materia di pensioni e agli impegni già assunti nel 2016 che rischiano di essere disattesi.

Tra una partita e briscola e la lettura del giornale Nello, il cui nome nasce da un gioco di parole fatto di inclusione, accoglienza e servizi concreti, invita i pensionati ad entrare nello Spi, ad avvicinarsi al Sindacato dei Pensionati Italiani della CGIL della Puglia per fare chiarezza sulla propria pensione.

“C’è un bisogno reale tra gli anziani di attenzione e di risposte – dice Gianni Forte – . Con Nello cercheremo di essere presenti soprattutto dove l’invecchiamento della popolazione è maggiore, dove i servizi di trasporto pubblico inefficienti rendono difficile rivolgersi ad un ufficio tradizionale. Vogliamo che i pensionati sappiano che lo Spi va a trovarli. Nello è stato a Vieste, nel foggiano, per due giorni, e i dati sono stati a dir poco sorprendenti. Il 75% di chi si è rivolto a noi ha avuto l’opportunità di avviare una pratica o inoltrare una domanda all’Inps per sciogliere dubbi o saperne di più e puntare ad ottenere quanto dovuto. Sono tanti, infatti, coloro che non sanno di avere diritto mensilmente a importi maggiori. A volte si tratta di diritti e che maturano in un momento successivo alla liquidazione della pensione perché – prosegue Forte – sono sorte nuove opportunità di tutela”.

In Puglia, al 1.1.2017, sono state erogate dall’Inps complessivamente 1.345.971 pensioni e assegni di cui:

– 788.430 (nella gestione lavoratori dipendenti) per vecchiaia, anzianità, invalidità, superstiti;

– 358.269 per assegni di invalidità civile e sociali;

– 197.687 (nella gestione lavoratori pubblici) ex Inpdap;

– 1.585 ex Enpals.

Nello nei prossimi mesi sarà in tutte le province della Puglia e non solo dove sono già presenti Cgil e Spi.


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