L’assessorato al Walfare del Comune di Bari ha predisposto anche quest’anno un piano di coordinamento cittadino (dal 15 dicembre al 28 febbraio) per contrastare l’emergenza freddo. “E’ nei momenti difficili che la rete pubblico-privata mostra la sua sensibilità”, spiega nel video Francesca Bottalico, assessore al Walfare.

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In collaborazione con i volontari laici e cattolici saranno garantiti interventi sociali d’urgenza h24 dedicati a famiglie, minori, anziani e migranti senza fissa dimora in condizione di bisogno. I presidi fissi e mobili integreranno l’attività dei servizi sociali nei cinque Municipi e l’assistenza socio-sanitaria della Asl. Numero verde: 800-093470.

Per la prima volta il centro diurno comunale “Area 51”, in corso Italia 81, offrirà un piano aggiuntivo che prevede la somministrazione di 200 pasti al giorno, compresi i festivi (pranzo alle 12.30, cena ore 19). Anche le mense cattoliche della Caritas della città predisporranno almeno un pranzo giornaliero: “Siamo pronti a togliere dalla strada decine di persone”, ha aggiunto don Vito Piccinonna, Caritas Bari-Bitonto. Inoltre l’associazione Incontra Onlus ha programmato cene sociali e distribuzione di coperte. Allo Stadio del Nuoto si terranno i pasti del 31 dicembre e del 1 gennaio.

Tra le novità, in fase di sperimentazione, le “case comunità” autogestite da senza dimora e in particolare da famiglie in sfratto (100 posti letto). Il Comune ha anche messo online l’applicazione “Bari Social” in modo da aggiornare in tempo reale sulle modalità e gli orari di accesso ai servizi.

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