Bari, ecco i divieti per Natale e Capodanno: stop ai botti, all’abbandono di rifiuti e alla musica diffusa all’esterno dei locali

Due ordinanze firmate dal sindaco per garantire la sicurezza durante le festività natalizie e il Capodanno

(foto repertorio)

Stop alla musica diffusa all’esterno dei locali pena la chiusura dell’attività commerciale e divieto assoluto di vendita e utilizzo di botti e fuochi d’artificio. Il sindaco Antonio Decaro ha firmato questa mattina due ordinanze.

Stop alla musica all’esterno, all’abbandono dei rifiuti  e alla vendita del vetro

Per le giornate del 23 e 24 dicembre, dalle ore 12.00 alle ore 24.00, e dalle ore 12.00 del giorno 31 dicembre 2017 alle ore 03.00 del giorno 1° gennaio 2018, in tutto il territorio comunale non sarà consentito diffondere musica all’esterno e negli spazi antistanti gli esercizi pubblici con applicazione della sanzione della chiusura, per un periodo non inferiore a cinque giorni consecutivi. Saranno, invece, autorizzate tutte le manifestazioni di intrattenimento con musica suonata dal vivo su spazio pubblico antistante gli esercizi commerciali che ne faranno richiesta. Confermati anche i divieti di vendita di bevande in vetro; di svolgere attività ambulante senza autorizzazione; di abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto su aree pubbliche; di appiccare fuochi di qualsiasi genere e a qualsiasi scopo; di compiere attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei luoghi.

La Polizia Locale e le altre Forze di Polizia potranno procedere al sequestro degli oggetti o strumenti utilizzati in occasione dell’accertamento delle condotte illecite. I locali rischiano anche la sospensione dell’attività.

Stop ai botti

Per quanto riguarda i fuochi d’artificio, è vietata la vendita, in forma ambulante e non, di fuochi d’artificio (tipo rauti o petardi, petardo flash, petardo saltellante, sbruffo, mini razzetto, razzo, candela romana, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni,ecc.) che abbiano massa attiva (NEC) superiore a mg. 150, oltre che l’utilizzo di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi non consenzienti, nel corso della notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio p.v. a partire dalle ore 20.00 del 31 dicembre e fino alle ore 7.00 del giorno successivo. È vietato, inoltre, consentire a chicchessia l’uso di aree private quali finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute per la effettuazione degli spari vietati dalla citata ordinanza.

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