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Lo studio di fattibilità proposto dalla Fc Bari 1908 per la ristrutturazione dello stadio San Nicola ha l’obiettivo di accorciare le distanze tra gli spettatori e il campo da gioco, rimuovere la pista di atletica inutilizzata e ridurre la capienza complessiva dell’impianto da 58 mila a 40 mila posti. L’ammodernamento dell’astronave di Renzo Piano, inaugurata nel 1990, prevede anche la riduzione della pendenza dell’anello superiore e la creazione di skyboxes e aree business.

Sono quattro gli scenari previsti in accordo con la società della lega B che si differenziano per investimento economico, vincolo architettonico e problematiche relative alla possibilità o meno di poter giocare le partite casalinghe durante l’iter dei lavori.

Il primo caso (come mostra la foto) riguarda l’avvicinamento delle tribune al rettangolo verde con un investimento complessivo da 120 milioni di euro. L’operazione garantirebbe il rispetto della struttura dell’anello superiore e del tetto che dovrebbe essere solo espanso in lunghezza. Senza implementare camminamenti e aree commerciali. E’ la soluzione più costosa (foto sotto).

Il secondo scenario prevede l’abbassamento del campo di gioco. Ben 13 metri di escavazioni in profondità e il pericolo di “ritrovamento di reperti archeologici” che comporterebbe ritardi. Tra le incognite l’utilizzo dell’anello inferiore con vie di fuga limitate e il mantenimento dei servizi igienici sottoterra. Il preventivo è di 120 milioni di euro (foto in basso).

Caso 2

Lo studio di fattibilità offre una terza soluzione: la demolizione e ricostruzione dello stesso impianto senza pista di atletica sullo stesso sito. Il costo scende (10 milioni per la demolizione più 100 milioni di euro per il rifacimento) ma i tempi sarebbero inevitabilmente più lunghi. A questo si aggiunge la necessita di inclinare fino a 36 gradi gli spalti per permettere una visuale ottimale.

L’ultima ipotesi è quella “suggerita” dalla società di via Torrebella. La realizzazione di uno stadio nuovo su un’area adiacente, senza costi di demolizione e il progetto di un impianto tecnologico e a basso impatto ambientale. L’investimento si manterrebbe tra i 90 e i 100 milioni di euro. Questo è l’unico caso in cui l’attività sportiva della Fc Bari non andrebbe in contro a nessuno stop ma resta da capire il futuro utilizzo dello stadio San Nicola che resterebbe “sfitto”.


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