La Procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio per sei persone accusate, a vario titolo, di aver reclutato braccianti agricoli nella Bat attraverso un’agenzia interinale di Noicattaro (Bari). A far scattare l’inchiesta fu la morte, avvenuta per infarto il 13 luglio 2015 nelle campagne di Andria, di una bracciante di 49 anni, Paola Clemente.
Le richieste inoltrate al Gup riguardano Pietro Bello, direttore dell’agenzia di Noicattaro; Gianpietro Marinaro e Oronzo Catacchio, gestori dell’agenzia che stipulava i contratti; Ciro Grassi e Giovanna Marinaro, che reclutavano la manodopera nel Tarantino; Maria Lucia Marinaro, moglie di Grassi, che deve rispondere di truffa aggravata e continuata (avrebbe usufruito di indennità di disoccupazione e di maternità non dovute), mentre gli altri cinque indagati sono accusati dello stesso reato e anche di concorso aggravato e continuato in intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Bracciante morta di infarto, indagine della Procura di Trani: rinvio a giudizio per sei persone
Pubblicato da: redazione | Mer, 31 Gennaio 2018 - 16:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari, illuminazione sul lungomare di Palese:...
L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha effettuato questa mattina...
redazione
- 10 Febbraio 2026
Istruzioni online: in Puglia è un...
Per il 70% degli studenti italiani, l'istruzione online rappresenta l'unica opzione....
redazione
- 10 Febbraio 2026
Bari, nuovo asilo nido nel Policlinico:...
Su proposta dell’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, la giunta comunale ha...
redazione
- 10 Febbraio 2026
Bari, finanziati gli interventi sul rosone...
Fondazione Puglia attraverso il Bando Arte 2023 ha finanziato importanti interventi...
redazione
- 10 Febbraio 2026